Sos carcere: “Sughere sovraffollate”

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La delicata situazione in atto all’interno della sezione di Alta sicurezza della Casa circondariale “Le Sughere”, legata all’aumentato numero di detenuti, è stata al centro della conferenza stampa in programma questa mattina, mercoledì 23 marzo, nell’ufficio del Garante delle Persone private della libertà personale del Comune di Livorno. All’incontro erano presenti, oltre al garante Marco Solimano, la vicesindaco Stella Sorgente e alcuni componenti del Consiglio Comunale e della Camera Penale di Livorno.

Il garante Marco Solimano ha esposto il motivo della convocazione della conferenza stampa dichiarando che “nel padiglione della sezione di alta sicurezza della casa circondariale si è aggiunta una terza branda ad ogni cella. Questa sezione ospita detenuti delicati, che provengono da reati di criminalità organizzata, persone quindi che hanno pene molto lunghe che quindi si devono attrezzare per un lungo futuro in carcere”. Solimano ha segnalato dunque che “il fatto che alle loro celle si sia aggiunta un’altra branda in previsione di ospitare quindi un altro detenuto in questi spazi già ristretti, sta creando una situazione di forte tensione che in questo momento comunque i detenuti stanno gestendo in modo civile.”

La vicesindaco Stella Sorgente ha ribadito che in questo modo, con l’aggiunta di un terzo ospite per cella “si rischia di distruggere degli equilibri già difficilmente raggiunti. Speriamo quindi che l’attenzione a questo problema possa smuovere delle risposte dal Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.”

 

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