Carabinieri, 201 anni di storia. Dati: furti in calo

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Venerdì 5 giugno si sono svolte, all’interno della caserma di viale Mameli, sede della 2^ Brigata Mobile e del Comando Provinciale, le celebrazioni per il 201° anniversario dell’Arma dei Carabinieri (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le immagini).

La cerimonia ha visto lo schieramento dei reparti in armi composto dalla:

-Fanfara dell’Accademia della Marina Militare di Livorno;

-Un plotone del 1° Reggimento CC Paracadutisti “Tuscania”;

-Un plotone di Carabinieri della 2^ Brigata Mobile;

-Un plotone dell’Arma Territoriale;

-Un plotone di Comandanti di Stazione e di Carabinieri di Quartiere.

Nel corso della cerimonia verrà è stato fatto il punto sull’attività svolta, ricordando i risultati conseguiti dai Carabinieri negli ultimi dodici mesi nella provincia di Livorno. Inoltre sono stati premiati i militari distintisi in operazioni di servizio di fronte ai rappresentanti dell’Arma in congedo, ai familiari delle vittime del dovere ed alle autorità provinciali. Significativo anche quest’anno il bilancio complessivo dell’attività dei Carabinieri su tutto il territorio della provincia, grazie soprattutto alla quotidiana e costante azione di prevenzione svolta dalle 27 Stazioni e dalle 4 Compagnie del Comando Provinciale, retto dal Colonnello Roberto Riccardi.
In particolare:

-Chiamate al 112: crescente il numero delle chiamate al 112 in provincia: 167.220 e oltre 6.256 interventi effettuati;

-Reati perseguiti: l’Arma di Livorno e provincia ha proceduto per  11.264 reati, a conferma della capillarità e l’operatività del dispositivo al servizio del cittadino;

-Controllo del territorio: 24.358 le pattuglie (con l’impiego complessivo di circa 46.000 militari) impegnate nell’attività di prevenzione e di controllo del territorio, delle persone sospette ed alla repressione dei reati contro il patrimonio, nonché al controllo della circolazione stradale. 74.180 i mezzi controllati ed oltre 94.000 le persone identificate;

-Contributo ai servizi di Ordine Pubblico:  significativo anche l’impegno dell’Arma di Livorno sul fronte dell’Ordine Pubblico, in occasione di manifestazioni sportive o di piazza, con l’impiego di 1.265 Carabinieri;

-Furti e Rapine: Questi ultimi 12 mesi hanno fatto registrare una sensibile calo dei reati c.d. predatori, in particolare i furti sono stati 6.374 (pari a -5,6%) e le rapine 57  (pari a -26,6%);

-Attività di contrasto alla droga: Molto positivi anche i risultati relativi all’attività di  repressione del fenomeno della produzione e del traffico di sostanze stupefacenti. In particolare, tra le operazioni di maggior spessore, và ricordata l’attività investigativa attualmente condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo che, negli ultimi mesi, ha fatto registrare il sequestro di quasi 8 kg. di stupefacente;

-Arresti e Denunce: Sostanzialmente stabile il numero delle persone arrestate, 290, e di quelle denunciate in stato di libertà 2.119;

-Operazione “ATTILA”: L’attività di indagine portata avanti dal Nucleo Investigativo contro un’organizzazione criminale comune ben radicata su Livorno, capeggiata dal noto pregiudicato Andrea POLINTI e dedita alla commissione di attività usuraie e di gestione di attività imprenditoriali per la commissione di reati finanziari quali fatture per operazioni inesistenti e reati previsti dalle vigenti norme sulle misure di prevenzione patrimoniale, con l’aggravante di disporre di armi e ricorrere all’uso della minaccia e violenza nei confronti delle vittime. A parziale conclusione delle indagini relative al sodalizio criminale venivano  eseguiti 2 arresti e denunciate in stato di libertà 24 persone. L’attività di indagine  è tuttora in corso.

-Operazione “MIKE – REAL ESTATE”: L’attività ha consentito di individuare un consolidato sistema di usura a danno di privati cittadini in difficoltà economiche gestito da uno dei maggiori esponenti della criminalità stanziale della provincia livornese, tale Michelangelo FEDELE, che ha avuto anche in passato collegamenti con la criminalità organizzata calabrese. Nel mese di marzo il FEDELE veniva tratto in arresto per Usura, Truffa aggravata e Ricettazione;

-Reparti speciali: l’Arma territoriale è stata anche supportata, come sempre, dai reparti speciali presenti a Livorno: il N.I.L., Nucleo Ispettorato del Lavoro, impegnato nel garantire e verificare la sicurezza sui posti di lavoro, il N.A.S., Nucleo Antisofisticazioni, specializzato nei controlli e negli acertamenti sul rispetto delle norme sanitarie ed il ROS, Raggruppamento Operativo Speciale, organo investigativo dell’Arma dei Carabinieri con competenza sia sulla criminalità organizzata che sul terrorismo nazionale ed internazionale;

-Missioni all’estero: significativo anche l’impegno all’estero dei militari della 2^ Brigata Mobile. La Brigata, al comando del Generale Sebastiano COMITINI, vede infatti ormai da anni i propri militari impiegati nelle principali missioni di pace nelle aree di crisi, nonché in Italia in occasione di calamità naturali. Istituita il 15 settembre del 2001, la 2^ Brigata Mobile aggiunge il requisito dell’intervento e dello spostamento rapido alla capacità di svolgere funzioni militari e di polizia. Essa rappresenta pertanto una novità in campo militare internazionale e si dimostra particolarmente funzionale davanti alle esigenze organizzative, addestrative e logistiche delle missioni dell’Arma all’estero.

Come detto, nel corso della cerimonia sono stati consegnati alcuni importanti riconoscimenti a militari dell’Arma dei reparti della provincia distintisi in operazioni ed attività di servizio. In particolare :

-Encomio semplice al Capitano Gianmario TOCCHINI, attuale Comandante del N.O.R.M. della Compagnia di Cecina;

– Encomio Semplice al Carabiniere Emanuele DE SANTIS, effettivo alla Stazione Carabinieri di Castiglioncello;

-Medaglia di Bronzo al Valore dell’Arma dei Carabinieri al Mar.A.sUPS SCHIAVONE Maurizio;

-Encomio del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri al Colonnello Gianluca FEROCE;

-Encomio del Comandante della Divisione Unità Mobili e Speciali al Colonnello Antonio FRASSINETTO, Comandante del 1° Rgt. Cc Paracadutisti “Tuscania”;

-Encomio della International Security Assistance Force rispettivamente all’Appuntato Sc. Leonardo GIOVANNETTI ed all’Appuntato Pasquale MARCHESANO.

 

 

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