Cade in mare e il gommone non si ferma

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Prove di inizio estate per la Guardia costiera. Alle ore 9 del 16 maggio un diportista contatta la Sala Operativa: il suo natante ha un’avaria al motore a circa 100 metri dal Porticciolo Nazario Sauro. Il vento lo spinge verso terra. Viene invitato a dare fondo all’ancora, mentre una motovedetta esce per dargli assistenza e, una volta in zona, prende il mezzo a rimorchio e lo conduce in sicurezza in porto, insieme al suo occupante. Nella serata, alle ore 20,30, nuovo intervento: questa volta si tratta di un uomo che, a circa 200 metri dal Faro del porto di Capraia, mentre naviga verso l’ormeggio, cade in mare dal proprio gommone. L’imbarcazione continua a girare con la marcia innestata. Qui è il battello pneumatico B78, rischiarato presso l’Isola, a prestare soccorso: i militari recuperano il malcapitato dall’acqua e riescono anche a salire sul natante e a guadagnarne il controllo. In questo caso, un laccio di spegnimento motore collegato al polso del conducente avrebbe evitato una situazione di rischio elevato.
La Guardia Costiera ricorda che dal 1° maggio sono in vigore le prescrizioni contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare, consultabile accedendo all’apposita sezione del sito web: in particolare, si sottolinea l’importanza delle norme relative alle zone di mare destinate prioritariamente alla balneazione. Si evidenzia che in caso di necessità e al fine di segnalare comportamenti illeciti, componendo il 1530, parlerete direttamente con l’operatore della Capitaneria di porto a voi più vicina.

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3 commenti

 
  1. # rena

    ma sui gommoni non ci dovrebbe essere la chiave di sicurezza che e’ legata al polso di chi e’ alla manovra e se si sfila si blocca il motore?

  2. # enzo

    Si … ma è come le cinture in auto , danno noia non le metto!!!!!

  3. # rena

    se accertata negligenza voluta sara’ il caso che gli facciano pagare i costi dei soccorsi

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