Cade dal parrucchiere, ricattata per il risarcimento

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Per oltre un anno subisce intimidazioni e richieste estorsive dai due uomini, fino a quando decide di rivolgersi ai carabinieri e denunciare la vicenda. E’ quanto accaduto ad una donna livornese, residente a Rosignano M.mo, la 37enne L. V., vittima, per oltre un anno, di una serie di minacce e richieste estorsive da parte di due pregiudicati, il 37enne A.D.F. ed il 51enne S.S., entrambi di Rosignano. I fatti risalgono alla fine del 2012 quando la donna si reca presso il negozio di parrucchiere gestito dal 51enne S. S. e ubicato a Rosignano M.mo. Giunta all’interno dell’esercizio commerciale, la 37enne cade accidentalmente procurandosi delle lesioni alla schiena per le quali, nel settembre del 2013, le viene riconosciuto un risarcimento danni, pari a 7.000 euro, da parte dell’assicurazione del titolare dello stesso esercizio commerciale. Da quel momento, stando a quanto ricostruito dai militari del Reparto Operativo di Livorno, hanno inizio nei confronti della donna le insistenti minacce e richieste estorsive da parte del S. S. e di un suo amico, il 37enne A. D. F..
In particolare, la vittima viene costretta a consegnare ai due uomini una prima somma di 500 euro. e, successivamente, le viene intimato dietro pesanti minacce di consegnare la metà dei 7.000 euro. ricevuti, a titolo di risarcimento, dalla assicurazione. A questo punto, temendo per la propria incolumità, la vittima decide di rivolgersi ai militari i quali, a seguito di attività investigativa, ricostruiscono l’intera vicenda acquisendo una serie di utili riscontri ed elementi di colpevolezza in capo ai due uomini che sono stati denunciati per estorsione continuata in concorso e nei confronti dei quali è stata data esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, con contestuale divieto assoluto di comunicazione con qualunque mezzo emessa dal Giudice del Tribunale di Livorno.

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