Barca si ribalta in porto, salvate 2 persone. Stava transitando nave di 220 metri

Sul posto Capitaneria, vigili del fuoco e Svs. Le due persone sono state tratte in salvo e portate in ospedale per accertamenti

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Un peschereccio, “Gionatan” di 9 metri, si è ribaltato all’interno della curvilinea nelle vicinanze dell’ingresso nord del porto e le due persone a bordo sono state tratte in salvo dopo essere finite in mare.
E’ accaduto intorno alle 8,40 e secondo una prima ricostruzione a causare l’incidente sarebbe stato il movimento d’acqua provocato dalle manovre di uscita di una porta container “Bahri Tabuk”, battente bandiera Arabia Saudita – 220 metri di lunghezza, 50 mila tonnellate di stazza – che due rimorchiatori, con pilota a bordo, stavano portando in uscita dal Molo Italia a marcia indietro. Il peschereccio invece stava entrando in porto lato nord. Le cause sono al vaglio degli ispettori della Guardia Costiera ma si presume che la causa possa essere stata il movimento d’acqua.
A dare l’allarme è stato uno dei rimorchiatori che ha tratto in salvo i due naufraghi, comandante livornese e marinaio albanese entrambi di 40 anni circa, e ha recuperato la barca evitandone l’affondamento. Sul posto sono poi arrivate le motovedette di Capitaneria e vigili del fuoco, quest’ultimi intervenuti anche con una squadra sommozzatori, e una ambulanza dell’Svs. La barca è stata portata in banchina ed è stata ormeggiata con delle panne contenitive per prevenire l’inquinamento.
La porta container, che era in partenza per Baltimora, è rimasta ferma in rada per consentire gli accertamenti della Guardia Costiera (registrazioni e dati provenienti dai sistemi di monitoraggio) al fine di ricostruire la dinamica del sinistro. I due pescatori sono stati trasportati in ospedale ma le loro condizioni, per fortuna, sembrano essere buone. 

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