Trova bara di neonato tra i rifiuti. E’ giallo

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Sono in corso da giorni le indagini relative al ritrovamento di una bara bianca, da neonato, lungo il Romito. A fare la scoperta, tra i cassonetti all’altezza del Sassoscritto, poco dopo il ristorante omonimo, è stata una bagnante che ha allertato le guardie venatorie volontarie che conosce e che in quel momento, come spiega lanazione.it che per prima ha dato la notizia, erano in servizio nella zona per l’attività antibracconaggio. A destare preoccupazione il fatto che all’interno potesse esserci il corpicino di un bambino. In realtà l’interno era vuoto e dai successivi rilievi, in mano alla scientifica, non sarebbero state ritrovate tracce di dna, ma solo di terra. La bara non era nuova: lo fanno pensare le viti arrugginite e allentate. Giunte sul posto le Gav hanno preso in carico la bara, che si trovava vicino a una batteria, e hanno allertato a loro volta la polizia che, come detto, sta conducendo le indagini per risalire a colui che l’ha abbandonata. Il feretro passerà poi agli addetti dell’Aamps per lo smaltimento.

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