Muore a 23 anni. La mamma dell’amico in auto: “Sono nel cuore dei suoi genitori, tragedia immensa”

Nello schianto la giovane è stata sbalzata dall'abitacolo e all'arrivo dei soccorritori era, sull'asfalto, in condizioni disperate. E' deceduta pochi minuti dopo. L'amico che era con lei è stato trovato, sotto shock, ma fuori dall'abitacolo e in piedi

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“Sono la madre del ragazzo che era in auto con Veronica. Sono nel cuore dei suoi genitori. Mio figlio non è in pericolo di vita ma ha riportato vari danni. Ci vorrà molto tempo per guarire le ferite fisiche ma ce ne vorrà di più per guarire quelle dell’anima. Un bacione a quell’angelo che purtroppo non c’è più”.
Sono queste le parole di Susanna Vanni, la mamma dell’amico che quella dannata notte tra sabato e domenica era in auto con Veronica Ulivieri, la giovane di 23 anni che ha perso la vita in un tragico incidente in via delle Sorgenti.

La cronaca dell’incidente – Una studentessa universitaria livornese di 23 anni, Veronica Ulivieri, ha perso la vita in un incidente nella notte tra sabato 10 e domenica 11, intorno alle 3. E’ accaduto in via delle Sorgenti, all’altezza dell’area di addestramento militare, in direzione Livorno. Con la ragazza, al volante, viaggiava un amico di circa 20  anni. L’auto, una Opel Corsa, in base a quanto appreso, avrebbe sbandato finendo prima contro un albero per poi ribaltarsi e tornare di nuovo con le ruote a terra. Non ci sarebbero stati urti con altri mezzi. A dare l’allarme sono stati alcuni agenti di polizia che stavano transitando di lì in quel

VERONICA ULIVIERI

VERONICA ULIVIERI

momento a bordo di una volante.
Sul posto una ambulanza della Misericordia di Livorno, con medico a bordo, e una della Misericordia di Montenero. Nello schianto la giovane è stata sbalzata dall’abitacolo e all’arrivo dei soccorritori era, sull’asfalto, in condizioni disperate. E’ deceduta pochi minuti dopo. L’amico che era con lei è stato trovato, sotto shock, ma fuori dall’abitacolo e in piedi. E’ stato trasportato al pronto soccorso con un trauma cranico e ora é in prognosi riservata. Non é in pericolo di vita. Spetterà alla polizia stradale, intervenuta sul luogo del sinistro, ricostruire la dinamica esatta

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