Caccia il truffatore ma “perde” l’assegno

Via Garibaldi: un giovane, ben vestito, con un completo blu e un cartellino di riconoscimento appeso al collo, è entrato in casa spacciandosi per un promotore Enel

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Gli agenti della polizia sono stati chiamati da una signora di 86 anni, residente in via Garibaldi, per una truffa. L’anziana ha raccontato ai poliziotti che intorno alle 13,30, un giovane, ben vestito, con un completo blu e un cartellino di riconoscimento appeso al collo, è entrato in casa spacciandosi per un promotore Enel. Quest’uomo si è presentato alla porta della signora per definire un cambio di un piano tariffario concordato per telefono, ma la transazione non è andata a buon fine.
La signora, infatti, dopo aver fatto compilare il modulo di adesione all’incaricato, dubbiosa, non ne ha voluto fare più di niente e lo ha fatto uscire da casa. Nel primo pomeriggio però si è accorta della sparizione di un assegno circolare a lei intestato del valore di circa 150 euro che il giorno prima le era stato consegnato come rimborso per la stipula di un doppio contratto di erogazione della corrente elettrica. Alla donna non è rimasto nient’altro che sporgere denuncia alla polizia per il furto subito.

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