Rompe il respiratore al padre, arrestato 45enne

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Appena una settimana fa era stato tratto in arresto e messo ai domiciliari con il divieto assoluto di avvicinare i genitori. Ieri nuova aggressione ai danni del padre. Questa volta per un 45enne livornese si sono aperte le porte del carcere.
A distanza di appena una settimana il  45enne livornese Marco Ricci, (già conosciuto alle forze dell’ordine) è stato nuovamente arrestato dai carabinieri della compagnia di Livorno con l’ennesima accusa di “stalking” nei confronti degli anziani genitori. Anche questa volta, infatti, a fermare l’uomo non sono bastate le prescrizioni impostegli dal giudice e tanto meno gli arresti domiciliari cui era stato sottoposto il 16 gennaio scorso.
Il 45enne negli ultimi mesi si è reso protagonista negli ultimi mesi di continui  atti persecutori, consistenti in minacce e aggressioni fisiche, nei confronti, in particolare, del padre 67enne, che gli sono costati, in ordine di tempo, alcune denunce a piede libero, un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva dell’ “allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima” e, pochi giorni fa, la misura degli arresti domiciliari proprio in ragione dei persistenti comportamenti persecutori e violenti dell’uomo ai danni del padre.
L’ennesimo episodio di violenza si è consumato alcuni giorni fa, quando Marco Ricci, violando le prescrizioni del giudice, si è nuovamente presentato a casa dei genitori rendendosi autore di nuove minacce ed aggressioni nei confronti del padre, sino addirittura a danneggiare e rendere inutilizzabile il dispositivo dell’ossigeno necessario per i problemi di salute sofferti proprio dal 67enne. Nella giornata di ieri i militari lo hanno nuovamente prelevato dalla sua abitazione per arrestarlo e condurlo in carcere.

 

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