Acquista tablet online, truffato livornese. La Mobile risolve il caso: “Fenomeno in crescita”

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La Squadra Mobile di Livorno (terza sezione reati contro il patrimonio), a conclusione di laboriose indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Livorno, ha denunciato in stato di libertà  S.M. nato a Taranto, di anni 35, residente a Taranto, con precedenti di polizia specifici (già indagato nell’anno 2011 per un analogo fatto) resosi responsabile del reato di truffa consumata ai danni di R.A., nato a Livorno, di anni 32.
Le indagini hanno avuto inizio nel mese di agosto 2013, quando la vittima, livornese, R.A., ha sporto denuncia contro un ignoto dal quale aveva acquistato on line un tablet pagandolo 85 euro.
Il tablet era stato pagato da R.A. mediante ricarica della carta prepagata Postpay del venditore, senza però che la merce venisse poi effettivamente recapitata all’acquirente. Dopo vari solleciti effettuati dal 32enne al “venditore”, sia con email che telefonate, R.A. si è accorto che le utenze risultavano ormai staccate non riuscendo più ad avere alcuna notizia né dello stesso, né del tablet.
Resosi conto di essere rimasto vittima di una truffa on line e non avendo altro modo per far valere le proprie ragioni, la vittima del raggiro ha spprto denuncia. Le indagini della Squadra Mobile si sono concentrate sulla carta prepagata del venditore, usata per il pagamento, giungendo in tal modo all’identificazione del venditore, cittadino italiano, residente nel Comune di Taranto. Il truffatore aveva utilizzato, per attivare la stessa Postpay, la propria carta di identità. L’uomoè stato quindi denunciato in stato di libertà per il reato di truffa.
La polizia sottolinea la necessità di una estrema cautela negli acquisti di beni on line. Infatti è notevolmente diffuso il fenomeno della truffe on line ad opera di soggetti che non si pongono scrupoli nel simulare vendite di prodotti online, facendosi pagare tali vendite con versamenti su carte prepagate per poi “sparire nel nulla”.

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