Tirrenia, scooter e bici in Fi-Pi-Li

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A domandarselo non è solo il nostro lettore Federico nella lettera che pubblichiamo qui sotto (come di consueto trovate il video nel link in fondo all’articolo). Anche Quilivorno.it ha sollecitato in più occasioni una risposta da parte degli enti preposti. Tuttavia, al momento la situazione non cambia e così per raggiungere Tirrenia si deve percorrere il tratto finale di Fi-Pi-Li. In auto, coda a parte, non è vietato. Il problema sussiste percorrendo quel tratto in bicicletta e in sella a scooter sotto i 125 cc. Ma, va detto, non vi sono altre strade da quando è stato sbarrato il passaggio a livello in via da Vinci. E se da una parte, quindi, si pone un problema di divieto del codice della strada, dall’altra vi è una questione di sicurezza, anzi di non sicurezza specie, appunto, per chi ama – o e costretto causa assenza di altri mezzi – a raggiungere il proprio stabilimento di Tirrenia in bicicletta o in scooter zigzagando tra una vettura e l’altra.
Siamo in estate inoltrata, è vero, in ogni caso come dice un proverbio un intervento da parte della Provincia di Firenze (ente che ha competenza sulla Fi-Pi-Li) sarebbe il classico “meglio tardi che mai…”. Nel frattempo ci sono ciclisti che, come mostra il video, pur di non passare dalla Fi-Pi-Li arrivano sino al passaggio a livello e con la bici in spalla scavalcano la recinzione per poi rimettersi in via Quaglierini.

La lettera di Federico – Ormai a stagione inoltrata i ciclisti e soprattutto i motorini sotto i 125 cc sulla Fi-Pi-Li, nonostante la segnaletica lo proibisca, in direzione Livorno e ritorno, sono moltissimi. Questo perché ancora non e’ stato riaperto il passaggio a livello della vecchia strada. Mi domando: ma come é possibile far transitare certi mezzi su quegli svincoli mettendo a rischio la loro incolumità per non riaprire il vecchio passaggio che invece sembra ci sia un’ordinanza di riapertura! Mi auguro vivamente che venga riaperto subito e che nessuno si faccia male.

Federico

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