“Multato mentre compro il biglietto”. E scrive a Striscia

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Spett. Redazione,
vorrei comunicarvi la disavventura che mi è capitata e denunciarla pubblicamente. Il giorno 24 giugno stavo camminando in via Donnini ritornando dall’Auto Italia a stagno dove avevo portato la macchina a riparare.
Nel frattempo incontro anche 2 miei amici e mi metto a chiacchierare con loro. Dopo un po’ che son lì vedo che mi passa l’autobus nella corsia opposta e lo prendo al volo (io abito verso piazza Roma) per evitare di farmi una scarpinata. Di corsa salgo, cosciente di non aver il biglietto ma di farlo a bordo, dalla porta posteriore. Nel mentre che col portafogli in mano vado dall’autista mi accorgo che in contemporanea son saliti anche i controllori e uno di loro mi fa: “Eh no, lei doveva pensarci prima. Chissà dov’è salito”. Mi dia un documento.” Io, ingenuamente, glielo do subito convintissimo di non essere in torto perché ero salito insieme a loro spiegando le mie ragioni. C’erano solo 2 signore anziane e io le chiamo in causa dicendo. “Signore son salito ora non mi avete visto? Ah noi non abbiam visto niente”. Scandaloso.
Parlo con l’autista : “Mi scusi ma lei dallo specchietto non mi ha visto? No sinceramente ero distratto”. Ottimo.
E’ bene ricordare che la procedura di 2 controllori in servizio li obbliga a entrare da porte separate in modo da avere sotto controllo tutta la situazione invece questi sono saliti entrambi dalla porta davanti. Morale? Mi fa incredibilmente la multa. Chiedo il nome del controllore e mi risponde: “Non importa il mio nome c’è il mio numero di matricola sulla multa”.
In quattro e quattr’otto con un giramento che non vi dico appena torno a casa chiamo i miei amici che mi testimoniano via email di essere salito a quella fermata e faccio immediatamente ricorso sia via email che per raccomandata. Nonostante questo mi arriva la seguente risposta via email il 2 luglio: dopo attenta valutazione non sussistono validi motivi per la cancellazione del verbale. Nel frattempo sono decorsi i primi 5 giorni per pagare 41,20 la multa e adesso l’importo è già di 81,20. Pensate sia finita qui?
Eh no. Intanto questa storia è già arrivata per mail agli uffici del Codacons, Adiconsum, Striscia la Notizia, sindaco. I miei legali dicono che potrei tentare la citazione in giudizio però solo per iniziare sono 37 euro + 23 euro di bollo + le spese dell’avvocato. Mi conviene? Spero che chi di dovere legga questa avventura e applicando i principio del buon senso mi annulli questa multa scandalosa o mi consigli su come risolverla.

G. G. (il lettore ha chiesto di non pubblicare il nome per intero)

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