Sinistra Anticapitalista: Trw e terreni da bonificare

La questione dei terreni della ex TRW e Delphi a suo tempo regalati per due lire ai privati e della loro bonifica, rasenta il ridicolo.

Ridicolo è che il sindaco chieda di comprare queste aree; ridicolo che i costi della bonifica siano accollatati al pubblico; ridicolo che questi edifici non siano stati o non siano ancora occupati dai lavoratori e dalla cittadinanza con il sostegno dell’amministrazione comunale.

Le strade da percorrere devono essere altre dal pietire e dal soggiacere alle regole del mercato: l’immediata requisizione e la contemporanea occupazione delle strutture per avviare progetti  di mutuo soccorso capaci di dare reddito e di diventare polo politico di opposizione alle politiche di dismissione delle grandi multinazionali sono l’unica strada percorribile.

Le bonifiche devono essere inoltre pagate da chi ha inquinato, non dalle vittime e dalla comunità.

La stessa costituzione italiana garantisce l’esproprio senza indennizzo per i beni privati di coloro che non svolgono alcuna funzione sociale utile per la collettività come chi lascia dismesse aree industriali senza avviare alcun piano di bonifica: beni che quindi perdono la tutela giuridica.

La vittoria di Podemos in Spagna e in modo particolare a Barcellona, dove è stata eletta Sindaco la rappresentante del movimento di occupazione delle case “espropriate” da banche e speculatori, sta a dimostrare che tutto è possibile.

SI, SI PUEDE!

SINISTRA ANTICAPITALISTA LIVORNO

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Tarusio

    AH ah AH ah AH. Si occupate le aree e poi? Che ci fate? Che ci producete che sia vendibile o appetibile a qualcuno? Al massimo ci potete fare 3 cacciucchi e uno spinello party. Fatemi un esempio di “progetti di mutuo soccorso capaci di dare reddito” gestiti da un livornese… Dai su.. Ci vogliono fatti concreti non novelline da politicante mantenuto. Livorno deve scordarsi il manifatturiero. Se le aziende stanno scappando in massa da Livorno un motivo di fondo c’è e non è il costo del lavoro.

I commenti sono chiusi.