Moby Prince. Rispoli: “Pronto allo sciopero della fame”

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27 ottobre: mancano pochi giorni prima che io metta in atto il mio proposito di sciopero della fame, è gesto che molti mi hanno invitato a non fare, ma sono determinato.
Non posso accettare ancora una volta i silenzi che hanno accompagnato questa terribile vicenda, molti di voi lo hanno opportunamente ricordato in aula e in commissione.
Questa tragedia, questa strage sul lavoro, la più grave e la più dimenticata, la più terribile eppure la più occultata, se non fosse stato per la caparbietà, per la costanza, per l’incessante nostra opera nessuno parlerebbe più di quei 14 morti, archiviata e dimenticata come vorrebbe qualcuno.
Noi invece non possiamo dimenticare i nostri congiunti, marittimi passeggeri, uomini, donne e bambini con la sola colpa di essersi trovati nel posto sbagliato nel momento sbagliato, su un traghetto che non doveva viaggiare col sistema antincendio disattivato, e con mille altre responsabilità che hanno permesso che un incidente si trasformasse in strage, io per primo vi ho dato fiducia ed oggi sono costretto a ricredermi.
Quindi non mi resta che attendere un vostro gesto o iniziare come stabilito la mia iniziativa dal 1 Novembre, resta inteso che voi sarete considerati da tutti i responsabili di ciò che potrà accadermi.

Loris Rispoli
Presidente Associazione 140

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