Lavoravo, ora devo elemosinare. A noi chi pensa?. L’assessore risponde

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Salve direttore, mi chiamo Silvia Visciano e sono un ex dipendente della ditta Edile Gaetano Bellabarba & c SrL di Livorno, licenziata dalla ditta assieme ad altre 38 persone il 30 Novembre 2014 dopo 2 anni e mezzo di agonia tra cassa integrazione a zero ore ordinaria, non pagata e CIGS pagata solo fino al 20 Aprile 2014, poi il buio!! La ditta e’ in concordato fallimentare il tutto è nato per la questione della cava/discarica del Limoncino, dove ad oggi risulta dissequestrata ma essendo bloccata la strada per arrivarci la Ditta non ha potuto far altro che licenziarci in toto non potendo e non avendo altri lavori da poter eseguire! Le chiedo scusa se mi rivolgo a Lei direttore ma non so a chi altro scrivere perché in questi giorni su tutti i giornali si parla altro che di licenziamenti alla TRW e ENI e della povera gente che dovrà farsi forza in questo nero e lungo tunnel della disoccupazione ma di noi aziende più piccole e con meno dipendenti che comunque hanno fatto e dato tanto a Livorno perché nessuno parla? Ci sono per caso disoccupati di serie A e di serie C? Leggo sui giornali che si sta facendo raccolta di soldi da destinare ai dipendenti TRW, ma a noi che non percepiamo un soldo da aprile? Nessuno si è mai fatto avanti a sostenerci!! Eppure l’ex Sindaco Cosimi ci disse in una riunione in Comune: “Non vi preoccupate, presto tornerete al vostro lavoro…pazientate!” Pazientate? Qua ci hanno proprio abbandonato. Sono una donna di 37 anni che ha svolto il suo lavoro e servito la Ditta per circa 13 anni e sono in cerca di qualsiasi lavoro che possa darmi un sostegno economico tale che possa aiutarmi perché da un momento all’altro mi porteranno via la casa perché fino ad oggi sono riuscita a cavarmela pagando il mutuo, ma adesso non ho più un soldo. Tutti i miei risparmi li ho investiti pagando il mutuo. Sono disperata, sono ragazza madre e non so più veramente dove sbattere la testa!! Ho fatto mille domande anche fuori città ma nessuna risposta e nella mia situazione ci sono anche altri dipendenti della Ditta che sono a pochi passi dalla pensione ma che in questo momento si trovano in mezzo alla strada perché a 58/60 anni di età, nessuna ditta gli assumerà! So che come me purtroppo ce ne sono molti altri e che nessuno ha la bacchetta magica, ma chiedo solo di essere ascoltata e chiedo consiglio a Voi perché possiate aiutarci in qualche modo e far si che la mia casa non venga messa all’asta e finire in strada assieme a figlio che porto in grembo! Io che ho sempre pagato tutto mi ritrovo a supplicare e ad elemosinare un briciolo di speranza! La prego mi aiuti a far sì che i dipendenti della Ditta Bellabarba non siano “dimenticati” e che pure noi abbiamo bisogno di un sostegno!

Visciano Silvia

L’assessore Dhimgjini risponde-  “Leggo di questa vicenda con molto dispiacere.  Ho telefonato subito alla signora Visciano e per quanto di mia competenza (servizi sociali) le ho detto che vorrei incontrarla. Stiamo concordando una data.  Cercherò di attivare il canale assistenziale, per quanto possibile”.

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