Prc, anche Livorno aderisce alla campagna “I soldi ci sono!”

Il Partito della Rifondazione Comunista ha lanciato una campagna nazionale, “I soldi ci sono”, e anche a Livorno portiamo avanti questa parola d’ordine. La crisi economica è stata usata per togliere diritti a lavoratori, pensionati, studenti. Mentre i capitalisti continuano ad arricchirsi con la speculazione finanziaria e mettendo le mani su beni e servizi pubblici, le condizioni di vita della maggior parte di noi sono peggiorate ulteriormente. Noi mettiamo in discussione il discorso secondo cui la classe lavoratrice deve sacrificarci perché non ci sono soldi. Noi diciamo: i soldi ci sono! Secondo l’ultimo rapporto dell’Ocse il 20% più ricco della popolazione possiede il 61,6% della ricchezza totale, il 20% più povero non ne possiede che lo 0,4%. E’ chiaro che per noi andrebbe ripensato radicalmente il sistema capitalista di produzione e consumo. Ma anche nel contesto di questo sistema si possono ridistribuire le risorse, ad esempio con una vera lotta all’evasione fiscale, con una tassa patrimoniale sui ricchissimi, tagliando le spese veramente inutili come grandi opere e spese militari. Con le risorse così liberate si potrebbe lottare contro la disoccupazione, salvaguardare il sistema sanitario, abrogare la controriforma delle pensioni ed altro ancora.
Per presentare alla città il nostro punto di vista su questi temi, la mattina di sabato 21 novembre abbiamo organizzato tre presidi: uno a porta a mare in P.zza Mazzini, uno a Coteto in Via Toscana, e uno in Via Strozzi. Oltre al materiale della campagna I soldi ci sono! porteremo anche la nostra solidarietà ai lavoratori dei supermercati, in lotta per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali.

Marco Chiuppesi
responsabile comunicazione Federazione Livornese PRC

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2 commenti

 
  1. # incredibile

    Dopo l’esperienza al governo del “compagno” Bertinotti, pensionato d’oro, che ha giustificato insieme alla leghista Pivetti la scorta, l’auto blu e la segreteria per altri dieci anni dopo la scadenza del mandato ai proclami non ci crediamo più !

  2. # Laura

    …invece di parlare di Bertinotti perchè non parlare della perpetua presenza sulle gravose questioni lavorative del territorio livornese e sulle questioni socialmente rilevanti dei compagni di Rifondazione ? Oppure perchè non citare che l’attuale segretario Paolo Ferrero ministro delle politiche sociali 2006/08, sottoscrisse che la sua indennità non avrebbe superato le 2500,00 euro mensili? Troppo comodo caro “incredibile”…..non credere per non partecipare….

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