“Parcheggio selvaggio e il disabile scende in strada. Scena degna di un paese incivile e egoista”

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Nella foto si vede un genitore di un bimbo disabile che è costretto a fermarsi in mezzo di strada perché il suo posto è occupato da una macchina che non ha alcun diritto di parcheggiare lì. E’ una scena triste, degna di un paese incivile, ingiusto, egoista. E’ una scena che si ripete ogni giorno. Magari cambia la macchina che parcheggia nel posto dei disabili senza averne il diritto, ma succede  quotidianamente.Accanto alla macchina, sempre nel posto riservato ai disabili, ci sono anche due motorini. Questa è la scuola elementare e media di Banditella dove i posti macchina non mancano di certo, per i motorini poi, c’è quanto spazio si vuole. Allora mi chiedo “perchè parcheggiare nel posto riservato ai disabili?”. Ancora più insopportabile è la risposta che ricevo quando faccio notare all’incivile di turno che ha parcheggiato dove non ne aveva il diritto “solo un minutino, prendo il bimbo e vado via”.
Ecco, ma secondo voi, il babbo del bimbo in carrozzina invece cosa è venuto a fare? Perchè questo bimbo deve uscire dopo il tuo? Si esce tutti alla stessa ora, l’unica differenza è che il normodotato può camminare tranquillamente fino alla macchina, quello in carrozzina, no. Per questo ha un posto assegnato.
E’ difficile capirlo? E’ normale una città in cui la dirigente scolastica deve mandare 4/5 comunicazioni all’anno in cui ricorda che il posto dei disabili è dei disabili? E’ normale che all’ordine del giorno nella riunione di inizio scuola, oltre all’elenco dei materiali e dei programmi didattici, ci sia anche la raccomandazione di non parcheggiare al posto dei disabili? Io spero che altre persone si indignino e si arrabbino come me. Per quanto mi riguarda continuerò a fotografare chi occupa questo posto senza averne il diritto, sarà mia cura poi farle avere alle forze dell’ordine. In qualche modo dobbiamo pur difenderci dall’inciviltà e dall’indifferenza.

Ilaria Guarini

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