Ho perso la catena della bici, mi aiutate a trovarla?

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A seguito della lettura dell’articolo del 15 settembre, in cui il noto portale sulla città livornese dava spazio ad una richiesta di aiuto da parte del portierone livornese del Livorno Calcio il quale smarriva il proprio cellulare; ho voluto contattare la redazione perché anche a me è capitata una cosa analoga; e, dato che ritengo che da parte della redazione vi sia un più che completo pari trattamento per me, normale e comune cittadino livornese, vorrei lanciare un appello di aiuto a tutti tramite il portale di Quilivorno nel medesimo stile fatto per l’iphone del nostro portierone. Siccome da molto tempo vado in bicicletta, e siccome da molto tempo sono molto affezionato alla mia bicicletta, per me una vera e propria compagna di vita…ieri, mentre scollinavo dal gabbro, inavvertitamente ho rotto la catena in due, questa si deve essere proiettata al ciglio della strada…ma ahimè me ne sono accorto troppo tardi; così alla fine della discesa ecco che mi trovo a pedalare senza successo e mi accorgo dell’accaduto.
Dato che la bicicletta mi è stata regalata da una persona per la quale provo molto affetto, e dato che ci tengo in maniera molto particolare proprio per questo legame che ho con questa persona…beh, adesso la mia bicicletta è senza catena, e so benissimo che potrei comprarne una nuova…ma quella catena per me è un pezzo della bicicletta regalatami e che ha un valore morale indescrivibile…se riuscissi a ritrovarla potrei rimontarla e riavere la mia bicicletta con tutti i suoi pezzi originali. Ora, dato che sono benissimo che questa è una richiesta assurda, questo articolo provocatorio è stato redatto proprio in tal senso, perché ritengo che una testata, seppur virtuale, che vuole fare informazione debba saper filtrare certi messaggi e cestinarli direttamente….dovesse anche arrivare un messaggio del genere da parte del sindaco stesso; altrimenti, riterrei che proprio in virtù della pari considerazione che deve esserci per l’informazione arbitraria e che mai si schiera…qualunque cittadino possa fare richieste di pubblicazione sul portale di Quilivorno.it per fatti simili o di stessa natura; andando ovviamente a scemare il senso che questo portale di informazione ritengo voglia far percepire. Chiudo con un’ultima considerazione, che si sintetizza nel fatto che se io normale e comune cittadino perdo il cellulare potrei far un appello grazie ai social network e trovare magari un po’ più di condivisione aumentando le mie probabilità di ritrovamento, ma un personaggio come il nostro portierone ritengo abbia molto ben più potenziale di condivisione sui suoi social tra amici e fan rispetto alla mia rete…che forse forse un articolo su Quilivorno.it dopotutto ce lo potevamo risparmiare.

Simone Leandrini

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