Parcheggi “rosa” abusivi ma niente multe

La responsabile della polizia municipale: "Sono spazi di cortesia in un paese civile, dovrebbero esser rispettati "

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Come è noto donne in gravidanza o con figlio entro i 2 anni possono richiedere al Comune, al prezzo di 30 euro, il “Permesso Rosa” che oltre a dare diritto a degli spazi di sosta riservati offre anche l’ingresso nelle Ztl cittadine. Ebbene, ieri pomeriggio sabato 16 gennaio, recandomi per fare spese al nuovo Parco Levante, ho trovato tutti i “posti Rosa” occupati abusivamente da auto senza il permesso. Solo una lo esponeva regolarmente. Il fatto di avere un bambino o essere in dolce attesa evidentemente crea nel livornese tipo automaticamente il diritto a parcheggiare in quegli spazi. Peccato che esistono leggi e regole ed occorre un permesso.
Qualcuno potrebbe intervenire?
Un lettore 

La risposta della Municipale: “Non si possono fare multe per questo genere di abuso”- Alla domanda del lettore: qualcuno potrebbe intervenire? La risposta sfortunatamente è “no”. Questo per due motivi: prima di tutto il parcheggio del Parco Levante è privato, secondariamente non esistono sanzioni quindi non possiamo intervenire neppure quando questo abuso avviene su spazio pubblico. Mi spiego meglio: gli stalli “rosa” non sono contemplati dal codice della strada, sono spazi di cortesia i quali, in un paese civile, dovrebbero esser rispettati e lasciati a disposizione per chi ha quella reale esigenza (e il previsto permesso).
Michela Pedini,  Titolare Posizione Organizzativa Sezioni Territoriali Sicurezza e Mobilità

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