Niente tendone all’asilo. La risposta del Comune

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Una madre contatta Quilivorno.it per denunciare la situazione spiacevole con la quale devono convivere i bambini che frequentano l’asilo Pippi Calzelunghe di Shangai in via Niccolò Stenone: “E’ da un anno e mezzo che abbiamo fatto richiesta al Comune per avere un tendone in giardino che consenta ai nostri figli di giocare, specie per quando verrà il caldo. Tempo fa è venuta una ditta che ha preso le misure, ma poi non se ne è fatto più nulla. Abbiamo scritto alla vicesindaco ma nessuno ci ha risposto. Anche le maestre si sono mosse perché ad oggi non possono portare i bambini in giardino. Nel progetto originale il tendone era previsto ma della struttura per adesso non si vede traccia”. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa leggere questo appello provvedendo a fornire una risposta.

La risposta del Comune – La vicesindaco Stella Sorgente è informata da tempo della necessità di predisporre un tendone nel giardino dell’asilo statale Pippi Calzelunghe di Shangay in via Niccolò Stenone, in modo da consentire ai bambini di giocare in sicurezza all’aperto, in vista della stagione più calda. A questo fine la vicesindaco ha provveduto tempestivamente a coinvolgere il settore dell’Edlizia pubblica e a predisporre un sopralluogo tecnico per stabilire la fattibilità oltre che tecnica anche economica dell’intervento richiesto. La vicesindaco si dichiara dispiaciuta per il fatto che tale intervento, ad oggi, non abbia ancora potuto concretizzarsi e rinnova il suo impegno affinché la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile, in vista della stagione calda. Sul fronte dell’ediliza scolastica, molte sono le problematiche che l’Amministrazione comunale sta affrontando e gradualmente risolvendo, secondo un piano di priorità che ha come obiettivo principale la salute e il benessere dei bambini e degli studenti. Proprio in questi giorni sono in corso una serie di incontri con tutti i dirigenti scolastici per valutare le numerose richieste che arrivano dalle scuole e definire un elenco programmato di priorità di intervento.

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