Murata nella notte agenzia immobiliare. Telefonata di solidarietà del sindaco

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Murata, simbolicamente, la vetrina dell’agenzia immobiliare Frangerini in via Cambini, in centro, con un blitz nella notte da parte dell’Ex Caserma Occupata che spiega le ragioni del gesto in un comunicato che riportiamo qui sotto. La titolare, Monica Frangerini, è stata avvisata dell’accaduto intorno alle 3 dalla vigilanza privata. Sul posto è poi intervenuta la Digos. Appresa la notizia questa mattina il sindaco ha telefonato alla immobiliarista esprimendo solidarietà.

Il comunicato di Ex Caserma Occupata – Ormai manca poco dalle elezioni amministrative. Lo scenario è interessante ed incerto quanto mai, la città si sta aprendo all’idea del superamento dell’apocalisse sociale, politica ed economica targata Partito Democratico. Questa idea però deve contenere quelle che sono le scadenze politiche,le tematiche principi, le emergenze sociali più legate all’attualità: casa e lavoro. Ci scusiamo con quei dipendenti che stamani troveranno impedito l’accesso al posto di lavoro: nostro scopo non è quello di rendere difficili le giornate a costoro, quanto piuttosto di lanciare un segnale alla città. Chi si vuole assumere la responsabilità storica, di un cambiamento radicale per il nostro territorio deve fare i conti con questo dato. Le immobiliari sono solo una parte di un sistema economico, di un mercato, quello della casa, alimentato dalle disgrazie dei cittadini. Non intendiamo accanirci con questa immobiliare dunque. Vogliamo solo puntare il dito contro un sistema malato, contro dei meccanismi perversi. Contro un sistema che permette di fare soldi sulla sottrazione di diritti. E’ tempo che la rendita immobiliare entri nell’agenda politica della nostra città.
La data scelta per questa piccola azione simbolica non è casuale. Oggi in tutta Italia i movimenti per il diritto all’abitare sono scesi in piazza per ribadire a chiare lettere che il cosiddetto piano casa di Renzi servirà solo a finanziare ancora una volta la rendita senza minimamente intaccare gli interessi dei grandi privati e degli speculatori. Il 29 marzo saremo tutti in piazza per una grande corteo. Chiediamo alla città di scendere in strada con noi, di difendere quei percorsi che hanno restituito un tetto a chi si trovava sul marciapiede ed una prospettiva a decine di disoccupati senza reddito. Contro ogni sfruttamento e speculazione.

Ex Caserma Occupata

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