Lo street control? Ecco come funziona

Michela Pedini - titolare Posizione Organizzativa Sezioni Territoriali Sicurezza e Mobilità - illustra nel dettaglio come funziona e quando viene impiegato il dispositivo

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La Municipale fa chiarezza riguardo il nuovo strumento in dotazione al Corpo, ovvero lo street control, a seguito delle tante richieste avanzate dai lettori. Michela Pedini – titolare Posizione Organizzativa Sezioni Territoriali Sicurezza e Mobilità – illustra nel dettaglio come funziona e quando viene impiegato il dispositivo.

Lo street control funziona così – Il dispositivo per il controllo stradale (per brevità street control) non è altro che una delle tante tecnologie che ognuno di noi ogni giorno introduce nelle proprie attività private e lavorative per risparmiare tempo ed energie da impiegare in altre attività ed ottenere un miglior risultato.
Niente cambia rispetto all’accertamento di una normale pattuglia. La telecamera ed il computer non elevano sanzioni in autonomia, l’accertamento è eseguito dagli agenti che però invece di compilare a mano il verbale si avvalgono di un tablet sul quale compaiono data, orario, luogo, foto del veicolo e indicazione istantanea di veicolo rubato, non assicurato o non revisionato. Sono gli agenti che accertano che quel veicolo sta compiendo un’infrazione, la telecamera serve solo a collegare la targa in tempo reale alla banca dati e a visualizzare l’accertamento sul monitor.
Dove viene usato lo street control? In presenza di veicoli in sosta nelle corsie bus, sui marciapiedi, in doppia fila, in divieto di sosta, in strade soggette a spazzamento meccanizzato. La vera informazione ed educazione stanno non nel trasmettere il messaggio: “c’è i vigili. ..leva la macchina!” ma nella comprensione che questi divieti sono tutti previsti per tutelare la sicurezza, l’incolumità o l’interesse dei cittadini e quindi di tutta la collettività.
Questa è e deve essere l’essenza dell’attività sanzionatoria. Le corsie bus devono essere libere per far scorrere efficientemente il trasporto pubblico, i marciapiedi e gli attraversamenti pedonali servono a far muovere i pedoni (e ancora di più gli invalidi, gli anziani ed i bambini ) in sicurezza,gli spazi invalidi sono al servizio delle persone con ridotte capacità motorie, le doppie file intralciano la circolazione dei veicoli e spesso dei mezzi di soccorso, i divieti per spazzamento servono per consentire alla spazzatrice di raccogliere i rifiuti e di pulire i lati delle strade dove le caditoie altrimenti si otturano favorendo allagamenti .

 

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