La Banda dell’ SVS, fra la gente alla coppa Barontini

Mediagallery

Riflessioni di un “Bandito”…
La Banda dell’ SVS, da quest’ anno intitolata a Garibaldo Benifei, ha suonato per la Coppa Barontini, marciando a tempo di musica per le strade del centro cittadino, lungo i canali dei quartieri Pontino e Venezia e soffermandosi in vicoli e piazzette per allietare la gente che si apprestava ad assistere all’ appassionate manifestazione remiera. La stampa cittadina aveva erroneamente riportato che i “banditi” avrebbero suonato lungo mare e nel quartiere S. Jacopo ingenerando interrogativi che poi sono stati sciolti dai fatti. La Banda SVS non poteva mancare, e non è mancata, proprio quest’ anno che la serata era dedicata a Garibaldo Benifei; perciò nonostante il Maestro Filippo Ceccarini fosse da tempo impegnato per partecipare con un noto gruppo musicale ad un concerto in P.zza Cavallotti, i “banditi” hanno tirato fuori il piano B e si sono ritrovati pronti con gli strumenti in mano, o in bocca a seconda dei casi, ad attendere Filippo, che terminate le prove si è messo a disposizione per dirigerli nell’ esecuzione del loro repertorio. Così per oltre due ore la Banda SVS ha scorrazzato lungo i canali dei quartieri Pontino e Venezia e nelle strade adiacenti: uno spettacolo al quale i livornesi sono oramai abituati ed al quale rispondono con un incredibile calore. Uno spettacolo nello spettacolo, il pubblico che segue la banda mentre suona marciando, come in una sorta di “Pifferaio Magico” e che si sofferma nelle piazzette disponendosi in cerchio. La Banda soffermandosi sovente, ha compiuto un percorso circolare, percorrendo via della Madonna, via Borra, il Ponte dei Domenicani, scali del Refugio, Piazza del Luogo Pio, via delle acciughe e così via… per tornare in Piazza Cavallotti in tempo per salutare Filippo che da li a pochi minuti avrebbe cominciato ad esibirsi.
Un giro veramente interessante che a qualcuno ha fatto venire l’ idea di ripercorrerlo invece che “lungo” i canali proprio “nei” canali a bordo di un battello, magari una serata durante Effetto Venezia…..!
La serata non è mica finita li ! Alle 23 e 45 i “banditi” si sono ritrovati per andare a prelevare il loro maestro che, finito il concerto, sempre bello caldo, ha imbracciato tromba e trombone e li ha diretti per una nuova trance di spettacolo in coda alla coppa Barontini, oramai giunta al termine. La Banda SVS disposta in cerchio in Piazza Cavallotti ha dato sfogo alla propria voglia di suonare e di divertirsi insieme alla gente, che la ha accolta con rinnovato calore, e che avrebbe voluto che lo spettacolo non finisse mai. Veramente una bella serata per tutti. Chissa se l’ idea di suonare sul battello si concretizzerà, speriamo di si perchè sarebbe un bel regalo dell’ SVS a tutti i livornesi.
Renzo Pacini (c’ ero anchio!)

Riproduzione riservata ©