Io in divieto, multato. Ma intorno a me il delirio…

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Mi permetto estendere la mia rabbia alla Vostra testata web divenuta ormai sentinella della città per riferire uno spiacevole episodio, accaduto nella mattinata nella centralissima via Grande lungo il marciapiede prospiciente “Il Punto” dove avevo parcheggiato il mio scooter T-max con la consapevolezza che non avrebbe arrecato disturbo né al traffico né ai pedoni, anche per la presenza di sbarre protettive che non consentono l’attraversamento (vedi foto) se non a due solerti vigilesse che hanno sollevato la contravvenzione perché avrebbe ostacolato la viabilità. Nell’accorgermi di quanto stava accadendo mi sono precipitato al mio mezzo – mi trovavo alle Poste con un’attesa di una mezz’ora – per evitare la contravvenzione….ma è stato inutile, l’eccesso di zelo è prevalso sulla ragionevolezza e sulla tolleranza civica che dovrebbe caratterizzare l’atteggiamento degli agenti di polizia municipale nei confronti dei cittadini, paradossalmente mentre altri scooter sostavano nella zona vicina di forte disturbo per la circolazione dei mezzi di soccorso e di forte ostacolo ai pedoni od addirittura transitavano indisturbati sui marciapiedi pedonali di attraversamento della parte opposta allo stesso incrocio ed altri in sosta vietata o peggio in mezzo di strada…ma a dir loro questo non doveva interessare…..a maggior conforto unisco le foto che meglio documentano i fatti….Ma queste vicende purtroppo accadono con troppa continuità….e poi due vigilesse per una contravvenzione da € 28 costano molto più della somma introitata dalle casse comunali…
Roberto Pullerà

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