Piazza Mazzini, gli Orti Urbani piantano nespolo

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Perché un nespolo in piazza Mazzini? Il collettivo degli Orti Urbani ha deciso di piantare un nespolo in piazza Mazzini, ora “prendersene cura è un gesto rivoluzionario!” In via Goito da ormai un anno e mezzo liberi cittadini stanno crescendo un parco di 6 ettari piantando alberi ed ortaggi. Crediamo fermamente che la voglia di prendersi cura del verde cittadino sia sentimento diffuso in città: perché non consentire la libera gestione di aiuole con fiori ed ortaggi e la piantumazione di alberi da frutto – a partire dalle aree abbandonate e in disuso – a qualunque cittadino che desideri prendersene cura? È possibile pensare di avviare un percorso di libera gestione del verde pubblico e di autoproduzione alimentare, invece di vedere questura e comune offrire lavoro volontario e non retribuito ai richiedenti asilo?
Piantando questo nespolo desideriamo rinnovare il sodalizio con i cittadini livornesi, che da sempre contraddistingue il nostro progetto: una delle richieste del nostro collettivo è, infatti, quella di veder l’apertura di uno sportello comunale per il censimento delle tante aree urbane abbandonate e in disuso da poter dare in gestione ad altrettanti volenterosi cittadini. Il collettivo degli Orti Urbani desidera in primis coltivare rapporti umani e sogna una città giardino dove gli spazi verdi tornino ad essere luoghi a forte vocazione sociale, e non solo prati che fanno da trait d’union tra la terra asfaltata e i palazzi di cemento.
Continuando a sottolineare che il progetto del Parco degli Orti Urbani è antirazzista ed aperto a tutta la cittadinanza, anche in relazione alle recenti polemiche sorte attorno alla casa famiglia il Melo, invitiamo tutti i richiedenti asilo e le associazioni a loro si dedicano, a condividere con noi il percorso di progettazione del parco degli orti urbani e a vivere assieme gli spazi sociali che questo offre. Oggi abbiamo piantato un nespolo perchè apparteniamo a quella parte di comunità schierata contro qualsiasi discriminazione, perché crediamo che area verde può ospitare semi destinati a far crescere una società migliore, basata sulla cooperazione e sulla solidarietà. Piantare un albero è un gesto rivoluzionario!

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