Giovane scrive al sindaco: conosce i quartieri nord?

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Sono Giacomo Martelli, ho 24 anni e vivo con i miei genitori in Via della Livornina, strada piccola, ma con molti abitanti, alla periferia Nord di Livorno, nel quartiere della Cigna, a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria Centrale.
E’ già qualche tempo che ho intenzione di scriverle una lettera, sia per esprimere qualche umile parere circa l’inizio della legislatura sia per farle notare alcune situazioni presenti in questo quartiere.
Non la conosco personalmente, ma devo dire che alcuni suoi comportamenti mi piacciono molto, altri mi piacciono meno; so bene che governare una città come Livorno non è facile, per di più per un/dei debuttante/i e di conseguenza non la voglio giudicare, perché sono fermamente convinto che solo il tempo potrà valutare il vostro lavoro. Di certo ho notato sin da subito un cambio d’atteggiamento verso i cittadini, cosa che francamente fino a oggi non avevo percepito. Adesso vorrei raccontarle alcune situazioni del mio quartiere e di qualche zona limitrofa, giusto per renderla a conoscenza di tali situazioni. Parto dalla Stazione Centrale; come ben vedrà con i suoi occhi, la nostra stazione è un luogo fatiscente, insicuro per i più e decisamente inospitale. Mi capita tutti i giorni di passare in sette/otto stazioni e mi accorgo che basta veramente poco per rendere un luogo così denso di persone, migliore.
Nello specifico non sono in grado di proporre le soluzioni giuste (in quanto non sono un tecnico), ma credo che avviare un bel dialogo tra lei, le Ferrovie, la circoscrizione di competenza e i cittadini, potrebbe essere un occasione per migliorare una delle porte d’ingresso principali della città. Guardando gli esterni della Stazione le proporrei la sistemazione di Piazza Dante, una cura più amorevole dei suoi giardini e l’installazione di qualche lampione in più(magari a risparmio energetico) per dare un volto diverso. Inoltre i parcheggi della piazza andrebbero sistemati, tracciando linee di colore bianco in questo momento assenti. Se poi si riuscisse a colorare l’esterno con la street art o fenomeni di questo tipo sarebbe veramente un luogo più gradevole. Spostandomi sul lato di Via Masi le consiglierei una sistemazione totale del parcheggio con i criteri usati in Piazza Dante. Vorrei segnalarle l’immobile a fianco del parcheggio, quello diroccato e in passato teatro di spettacoli impresentabili.
Sarebbe buona idea creare un parcheggio aggiuntivo con qualche attività (sul modello del Mercatino Americano attuale) per dare più posti auto alle persone(evitando tante multe..)e permettendo così di creare anche un luogo vivo, aperto, dove sia possibile bere un caffè o fermarsi su una panchina a rilassarsi un attimo.
Passo alle Terme del Corallo; amo la cultura, l’arte, avrei voluto vivere nella Montecatini al Mare di fine 1800 inizio 1900 e quindi le dico, Sì alla ristrutturazione delle Terme (ho anche già votato sul sito del FAI). Poi però sento dire che il cavalcavia verrebbe abbattuto, con la creazione di non so che cosa. Perdoni la mia mancanza d’informazioni, ma abbattere il cavalcavia adesso o nei prossimi anni è impensabile. A Livorno mancano le strade, in questa zona chi ha progettato la viabilità non ha ben capito cosa significasse la parola viabilità stessa, temo. Prima di abbattere il cavalcavia, voi o chi si occuperà del progetto dovrà\te pensare: “le persone come entrano a Livorno, come vanno in centro, come si dirigono all’ospedale(se a quanto mi pare di capire verrà potenziato in Viale Alfieri)?”. Tranne il ponte non e ripeto NON ci sono strade per andare nei luoghi che le ho elencato, se non facendo giri chilometrici che in casi d’emergenza potrebbero essere fatali. Quindi pensate bene a cosa fare perché il restauro delle Terme è importante, ma le vie di comunicazione sono fondamentali, alla base di tutto.
Sorpassando i binari e arrivando nella zona di mia competenza quotidiana, le segnalo alcune questioni. Nel quartiere ci sono molti anziani che spesso non hanno un mezzo proprio per spostarsi. Il servizio di trasporto pubblico è insufficiente, domenica e festivi chi vive qui ed è appiedato è costretto a stare in casa. I mezzi pubblici vanno potenziati, immediatamente. Poi da un mesetto è stato messo senso unico con ben 3 cartelli che lo indicano su Via delle Sorgenti direzione passaggio a livello(azione propedeutica alla chiusura dei due passaggi a livelli sopravvissuti e apertura dei conseguenti sottopassi). Ora considerando che molti livornesi e non se ne infischiano del codice della strada, salvo poi lamentarsi quando succede qualcosa in cui sono coinvolti, le propongo o di mettere una o più telecamere per sorvegliare il divieto e comminare multe su multe, oppure mandare un vigile urbano fisso, 24 ore su 24 che vigili il passaggio, perché considerando la situazione, potrebbe scapparci un frontale e non si sa mai cosa può succedere…
Le chiedo inoltre di far togliere le erbacce dai marciapiedi (sono presenti in tutta Livorno, ahimè), poiché a livello igienico-estetico è davvero improponibile per una città che vorrebbe aprirsi al turismo. Se ha bisogno di persone disposte a tagliarle, sono disponibile(le lascio i contatti in basso)!. Oltre a questo le strade vanno asfaltate e qui spendo una parola per via Ugo Foscolo; è una mulattiera come quelle che di montagna che collegano le baite alle malghe. Qui la differenza è che siamo in città! Per favore Sindaco faccia intervenire qualcuno.
Ultime due cose: servirebbe un impianto d’illuminazione migliore, giusto per la sicurezza stradale e pedonale. Le chiederei d’analizzare anche il caso della Torre della Cigna e il grande immobile a esso collegato, inutilizzato da anni. Sono nato nel 1990, nel 1991 iniziarono i lavori, furono interrotti poi ripresi, vi fu collocata l’Agenzia delle Entrate, uno sportello di banca e un bar. Ora rimane solo lo sportello di banca e per il resto solo recinzioni per evitare che i vetri e i mattoni che cadono dall’edificio colpiscano qualche passante. Non so che dire, solo mi piacerebbe scambiare qualche parola con chi l’ha progettato, per capire quale destinazione d’uso avesse tale immobile nella sua testa. Sono a sua completa disposizione per una visita dettagliata del quartiere, coinvolga il numero più alto di consiglieri e assessori preposti perché la giunta e il gruppo comunale devono sapere cosa sono i quartieri Nord a Livorno! Sono pronto a metterci la faccia, mi auguro sia così anche per lei.

Con stima

Giacomo

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