Confesercenti: “Ztl, l’amministrazione ci ascolti”. E l’Aci: “Illogica l’asfaltatura diurna”

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“Sono mesi che aspettiamo di incontrare l’amministrazione per parlare delle questioni legate alla mobilità ed al traffico e c’eravamo anche quasi riusciti” commenta la Confesercenti “peccato che l’audizione alla quale eravamo stati appositamente convocati il 4 dicembre dell’ormai scorso anno venne rimandata la mattina del giorno stesso a causa delle dimissioni improvvise dell’assessore Gordiani e mai più riconvocata” (leggi qui – Aci: asfaltatura diurna illogica).
“Da allora siamo in attesa di poterci incontrare col comune per discutere su un tema spinoso e cruciale per gli operatori economici del commercio e più in generale per la città stessa come è quello della mobilità” conferma Annalisa Coli responsabile comunicazione di Confesercenti. “La questione del nuovo prezzario dei pass per le ZTL e ZSC, uscita come al solito direttamente sulla stampa senza che ci sia stata la benché minima concertazione con le Associazioni di Categoria” continua Coli “dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, quanto sia impellente un incontro con l’Amministrazione e ci auguriamo vivamente che il sindaco non si voglia sottrarre ad un confronto che andrebbe solo nella direzione di difendere gli interessi di quegli stessi operatori economici che avevano guardato con interesse a questa nuova amministrazione”.
“Ci preoccupano due ordini di considerazioni. Da una parte l’approccio all’aumento indiscriminato dei costi per l’acquisto dei pass per le categoria economiche che alla fine rischieranno di ricadere anche sul cittadino e consumatore finale. Dall’altra il fatto che in un momento di così grave difficoltà economica non si pensi a sostenere le imprese attraverso più sgravi possibili ma al contrario le si tassi ulteriormente”. E prosegue Coli facendo un paio di esempi pratici “se una ditta idraulica dovrà pagare in triplo per entrare in ZTL o ZSC per andare a fare un intervento, da qualche parte questo costo lo dovrà pur recuperare? E che dire dell’ambulante che magari partecipa solo una volta a settimana al mercato di via Santa Giulia e che si vede aumentare il costo del pass da 58€ all’anno a ben 180? E’ forse questa la logica dell’amministrazione? Siamo convinti che sia questa la scelta giusta per valorizzare il centro città ed il commercio?”.

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