Collocazione infelice per i cassonetti lato mare. Aamps risponde

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La risposta di Aamps – Si ritiene opportuno fare presente alla cittadinanza che l’Azienda ha provveduto a spostare la batteria di cassonetti per la raccolta dei rifiuti a disposizione degli abitanti di P.zza Giovine Italia e strade limitrofe in virtù di quanto prescritto dalla specifica ordinanza n. 6071 del 27/8/2015 del Comune di Livorno (dip. 4 Politiche del territorio – Settore ambiente e mobilità sostenibile). Ciò in relazione alla necessità di garantire gli spazi per l’apertura del cantiere che porterà alla realizzazione di una rotatoria stradale. Solo momentaneamente i contenitori per la raccolta differenziata dei materiali sono stati posizionati sul lato ovest degli Scali Novi Lena, all’altezza dell’intersezione con Via delle Vele. La collocazione è stata concordata tra gli uffici tecnici per garantire comunque in sicurezza il transito pedonale. Una volta terminati i lavori la batteria sarà riportata nella posizione originaria.

La prima segnalazione – Non per fare del sarcasmo gratuito ma trovo assai infelice la nuova collocazione di questo “muro” di cassonetti, per diversi motivi: sono posti lato mare, posizione che oltre che a deturpare la panoramica, potrebbe indurre rischiosi attraversamenti dalle abitazioni e dalle attività dirimpettaie, visto che su quel tratto a quattro corsie il traffico è tutt’altro che limitato, senza contare che chi si trova a buttare la spazzatura potrebbe essere “colpito” da un veicolo, soprattutto la notte. Come si vede dalla foto, il bel marciapiede in pietra serena, oltre ad essere ridotto in larghezza, sicuramente verrà poi danneggiato da inevitabili sversamenti, oltre che dal peso e la movimentazione dei cassonetti stessi. Sarebbe interessante conoscere il parere dei lettori di QuiLivorno sempre attenti a queste tematiche.

Lettera Firmata

zio1La seconda segnalazione: quei cassonetti davanti al mio negozio – Lunedì 31 Agosto all’apertura nostro del negozio (Zio Istvan in via Adua, 12-14) abbiamo trovato i cassonetti in foto davanti al nostro negozio, i quali prima si trovavano nella Piazza San Pietro e Paolo. Ho contattato Aamps la quale mi ha detto che avrebbero visto come sistemare la cosa ma non ho avuto riscontri. In data 7 Settembre ho mandato una mail all’attenzione del Sig. Gigliucci che mi dicevano essere il referente e non ho avuto nuovamente riscontro. Come si vede dalle immagini non è il massimo ne igienicamente ne di immagine per un’attività come la nostra che vende fumetti giochi di carte e cibo confezionato a ragazzi dai 6 ai 20 anni di media spesso accompagnati dai genitori. La cosa ci sta danneggiando e per un’attività come la nostra che è aperta da neanche 2 anni e mezzo ci crea molto disagio.

Massimo Castelli

La terza segnalazione – “Mi aggiungo alla protesta. Sono quello dell’Hotel Cavour” – Salve, sono Fabio Baroncini, titolare dell’Hotel Cavour, che si trova al n° 10 di via Adua, al 1° piano, proprio sopra al negozio ‘Zio Istvan’ che a sua volta vi ha scritto.
Volevo aggiungere la mia protesta a quelle già esistenti, protesta che ho manifestato con posta certificata al comune di Livorno, all’attenzione del Sindaco e degli addetti al turismo. Inutile dire che non sono stato degnato neanche di una qualsiasi risposta”.

 

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