Cna: “A Ctt Nord ed alle imprese locali il trasporto sociale e scolastico”

5 anni e 4 milioni di euro di lavoro: finalmente stop al massimo ribasso

Mediagallery

Comincia a dare i primi frutti la collaborazione fra CTM, il Consorzio Toscano Mobilità di trasporto persone promosso da CNA, e Ctt Nord: in una inedita alleanza che ha visto anche la partecipazione di 3MT e di B&B service, la compagine si è assicurata il servizio di trasporto sociale e scolastico del Comune di Livorno, per i prossimi 5 anni, e con importo a base d’asta di 800mila euro all’anno, ovvero per un importo di circa 4milioni di euro, vincendo una gara difficile che ha messo a dura prova la capacità delle imprese locali di farsi valere. La gara è stata vinta anche grazie alla grande qualità dell’offerta con il rinnovo totale del parco mezzi, le garanzie per il servizio e per l’accompagnamento, oltre che un sufficiente ribasso.

Un’alleanza nata sotto l’ombrello di una collaborazione territoriale che faccia da diga contro abusivi, lavoro nero ed anche gare al massimo ribasso e possa anche gettare le basi per un trasporto persone (cittadini e turisti) all’altezza dei tempi, che è stata ripagata da questa prima soddisfazione. E che ha segnato un cambio di passo verso gli scenari in rapido mutamento del trasporto persone in Toscana.

Lo sguardo ora volge verso le prossima fase di affidamento dei servizi di scuolabus e verso le gare del cosiddetto trasporto debole, quello per capirsi che deve servire meglio di adesso le aree a domanda debole e coprire i servizi che non presentano un determinato numero minimo di utenti. “Tutti casi- spiega il Presidente di CTM Riccardo Bolelli in cui solo la flessibilità e la capillare presenza delle nostre ditte nei rispettivi territori, può assicurare una risposta adeguata in termini di qualità e di costi, nella correttezza e nella trasparenza. Vogliamo anche ringraziare il Comune di Livorno che ha fatto una scelta chiara nella direzione da noi auspicata affinché il sistema di affidamento del servizio di trasporto sociale tramite gara d’appalto sia riservato a chi ha i requisiti per poter effettuare il trasporto di terze persone secondo un sistema trasparente, che escluda a priori forme di affidamento al massimo ribasso o peggio a soggetti non autorizzati a svolgere il trasporto persone, senza autorizzazioni né qualifiche professionali: tutti fattori che porterebbero  inevitabilmente a dequalificare il servizio anche in termini di sicurezza, oltreché a determinare una distorsione della concorrenza”.

“Questa vittoria – commenta ancora Riccardo Bolelli  è un risultato che non era scontato e che ci lascia una grande soddisfazione con la consapevolezza che potremo fare un ottimo lavoro per ripagare il nostro territorio con un servizio all’altezza delle aspettative. E ci rivolgiamo anche alle amministrazioni pubbliche perché applichino in modo corretto le nuove norme sugli appalti di servizi e di trasporto senza farsi prendere la mano dalla voglia di risparmi spesso assurdi che poi si concretizzano solo in contenziosi, in lavori e servizi mal eseguiti, in varianti in corso d’opera e quant’altro possa mascherare con l’apparenza, una sostanza fatta di illegalità e che impedisce alle imprese serie di stare sui mercati”.

Riproduzione riservata ©