Catene della Sla spezzate grazie all’associazione Paraplegici

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Ciao Direttore,
lo chiamano coraggio, la chiamano voglia di vivere, io la chiamo semplicemente VITA! Vivere nonostante tutto , con difficoltà, con il quotidiano confronto tra chi butta la vita e chi invece è costretto a difendersi dal dolore, dalla sofferenza, dalla patologie più cattive ogni istante …DALLO SGUARDO UMILIANTE DI CHI TI OSSERVA INCURIOSITO mentre cerca di  non affogare in quel mare di miseria ed ignoranza  che lo circonda! Qualcuno ha  avuto l’infelice uscita di dire che quelli come me, quelli che vogliono VIVERE dopo un evento invalidante o una brutta e rara malattia  sono dei  SOPRAVVISSUTI. Io so solo che oggi uno dei mezzi dell’Associazione Paraplegici Livorno accompagnerà per una vacanza un lui con SLA ed una lei con un’altra strana patologia. Partiranno con valigie e con un autista, se ne andranno in giro alla faccia mia, a quella della Sclerosi Laterale Amiotrofica  e come turisti spenderanno ore a spasso per la nostra unica Toscana.
Il nostro mezzo non è solo un coso di ferro con quattro gomme e cinque vetri. Il nostro veicolo diventa SPERANZA, strumento di VITA, oggetto di inestimabile valore perché è proprio per il VALORE che nessuno conosce ed attribuisce a cose ed azioni che noi PARAPLEGICI LIVORNO facciamo la differenza… non è il COSTO o  PREZZO  che pezzi di ferro hanno.
Avere tutto, avere soldi, avere salute, avere tanto e vivere nel niente ci abitua a classificare, a catalogare con semplicissime operazioni mentali… oggi la non perfezione è elemento discriminate e mai come prima l’hanidicap oggi trasforma certi uomini in esseri inutili… lo vedi da quanto NON hanno in servizi e ascolto… lo vedi dal loro irrisorio peso politico … dai pochi diritti che hanno…. Dai soldi che non fanno guadagnare chi da sempre si è arricchito davanti a malattie … quanto costa un malato di AIDS ? o un paziente oncologico ? … non hai spazio se muori affogato per una SLA o impiagato perché mieloleso!!!
Il VALORE di una vita, di un amore, di una storia di amicizia vera va oltre ogni logica, ogni calcolo, ogni regola o certificazione medica e SCEGLIERE resta ancora una possibilità di chi , VIVO, intende VIVERE. Basta solo qualche centinaia di euro di carburante prima di partire e non importa se sarà il primo, l’ultimo o unico viaggio!!! Importante il VALORE che questa decisione ha per chi non riesce a trovare la forza per dire ancora “SI VOGLIO FARLO….VOGLIO ANCORA VIVERE”. Male che vada questo pezzo andrà ad incartare le uova … ma siccome niente a caso spero davvero che queste parole arrivino dove devono arrivare perché per uno che dice di SI alla vita troppi i NO perché viene perduta la speranza e la vita di un uomo senza speranza è come vivere ogni giorno nella notte più buia. Buon viaggio ragazzi e grazie.

Torsi Fabrizio

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