Cassonetti spostati sui posti riservati ai motorini

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Vorrei segnalare un problema (fra tanti) che si è venuto a creare con l’inversione del senso di marcia sugli Scali Manzoni/Scali D’Azeglio: mi riferisco in particolare al tratto degli Scali D’Azeglio in corrispondenza dell’incrocio con Via Diaz. In questo tratto, prima che venisse messa in atto l’inversione di cui sopra, esistevano (anzi esistono tutt’ora) circa 20 stalli per ciclomotori sul lato nord, mentre sul lato Fosso Reale vi erano posizionati 4 cassonetti per la raccolta indifferenziata e differenziata, all’interno di uno spazio delimitato da strisce gialle. Ad inversione del senso di marcia avvenuta, si è reso necessario spostare i cassonetti sul lato nord (a destra rispetto al senso di marcia) in quanto i mezzi per la raccolta dei rifiuti possiedono i bracci meccanici per il sollevamento solo sul lato destro. Ed è qui che nasce il problema, in quanto chi ha pianificato questo spostamento non ha pensato di ricavare lo spazio per riposizionare i cassonetti togliendolo dai posti auto sul lato destro (posti che comunque non sarebbero andati persi in quanto, sul lato sinistro di marcia, l’area dove prima giacevano i cassonetti è stata di nuovo adibita a posti auto con la pitturazione di strisce blu), ma bensì semplicemente piazzandoli sopra gli stalli per i ciclomotori. Il risultato è che questo posizionamento, che possiamo ben definire “abusivo” in quanto effettuato sopra un’area tutt’ora adibita regolarmente a parcheggio con tanto di strisce bianche e cartellonistica verticale, ha di fatto “regalato” 3 o 4 posti auto in più al gestore (privato, la pisana Pisa.Mo.) del parcheggio, privando invece l’utente (pubblico) di circa 10 (dieci) stalli per scooter.

Un lettore

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