Carducci, no al megaparcheggio. Firme in Comune. Barbieri (M5S): “Gratis per i residenti”

Il Comitato ha chiesto pubblicamente un incontro all’Amministrazione Comunale, per poter esprimere le proprie riserve e preoccupazioni. "Se così non sarà, in continuità con i precedenti assai combattivi del rinato movimento di quartiere, non staremo certo zitti e ci prepareremo ad una vivace mobilitazione”

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Il Comitato “Quartiere Carducci”, nato per dire no al progetto del mega parcheggio a pagamento nel rione, ha consegnato la mattina di martedì 6 ottobre all’assessore Gordiani, ben 1890 firme raccolte tra residenti e commercianti.
A rassicurare tutti e a far chiarezza sulla situazione ci pensa il consigliere Cinque Stelle Mirko Barbieri. “I parcheggi in Viale Carducci saranno gratis per i residenti e tutti i livornesi. Chi insiste a dire il contrario fa propaganda politica per qualcuno.
I parcheggi sul viale Carducci  sono gratuiti per residenti nella prima parte del viale lato città e gratuiti per tutti i livornesi residenti compresi nella parte lato Stazione. I parcometri saranno dotati di dispositivo dove inserire targa automobile. Chi risiede a Livorno non paga. Chi viene da fuori Livorno paga 30 centesimi. I parcheggi a pagamento a prezzo equo con il primo quarto d’ora gratis per tutti livornese e non, servono per dare certezza di parcheggio ai residenti, permettere il parcheggio a chi viene da fuori a prezzo simbolico evitando di prendere multe in zone con contrassegno e di generare entrate extra per le casse del Comune che attraverso percorsi di bilancio partecipativo, permetteranno di abbellire la città (aree verdi, manutenzione strade, ecc..). Il quarto d’ora gratis per tutti da possibilità di maggiori flussi per negozi e commercianti della zona. Attualmente i posti sul Viale Carducci sono di lunga sosta. Mettere parcheggi a sosta breve con i primi 15 minuti gratis aumenta la rotazione e la disponibilità dei posti e dunque i potenziali clienti di tutti: tabacchi, bar, farmacie, pizzerie, alimentari, banche, e tutto quello che è commercio al dettaglio.
Riepilogando:
– Primo quarto d’ora gratis per tutti, residenti, non residenti, livornesi e non
– Lunga sosta gratis per tutti i residenti in tutto il Viale Carducci, gratis per i non residenti in zona viale Carducci direzione Stazione
– Sosta a pagamento 30 centesimi l’ora a chi viene da fuori Livorno e per non residenti solo prima parte del Viale lato città.

Le richieste del Comitato – “Il progetto annunciato dall’Amministrazione comunale di realizzare un parcheggio a pagamento di 600 posti dalla stazione al Cisternone, sembra sia nato a seguito della soppressione dei posti auto di Piazza del Municipio, anche per risarcire la ditta di Pisa appaltatrice, ma il nesso col progetto di megaparcheggio a pagamento in Viale Carducci appare assai labile, se non pretestuoso. Questo progetto, se realizzato, avrebbe un impatto assai pesante, sottraendo ai residenti almeno 500 posti auto (che dovrebbero collocarsi nelle già sature traverse interne), e comporterebbe un costo rilevante, una tassazione aggiuntiva, per i lavoratori e gli utenti delle attività della zona. Dieci anni fa, per la precisione nel 2004, l’Amministrazione comunale di allora tentò di realizzare corsie preferenziali degli autobus sull’asse centro – stazione – ipercoop. Il tentativo fu cancellato da una corale mobilitazione degli abitanti e negozianti, che produsse anche un clamoroso sit-in che bloccò per pochi minuti il corteo di auto del Presidente Ciampi, in visita alla sua Livorno. Siamo stanchi di essere considerati uno strumento di supporto per altre finalità, dieci anni fa un’autostrada verso l’ipercoop, oggi un silos della stazione o del centro cittadino, fra l’altro mal dislocato! Siamo un Quartiere su cui gravitano decine di migliaia di persone, un elemento di essenziale congiunzione della parte terra della città, da Colline a Sorgenti, che non può essere spezzato ed asservito. Per questo ci siamo costituiti nel Comitato “Quartiere Carducci”, ed abbiamo stilato una petizione, che chiede una moratoria del progetto-parcheggio e l’avvio di un percorso democratico di discussione con i cittadini, raccogliendo in pochi giorni già centinaia di firme. Il Comitato ha chiesto pubblicamente un incontro all’Amministrazione Comunale, per poter esprimere le proprie riserve e preoccupazioni. Non ci interessa solo bloccare un progetto sbagliato, ci auguriamo che si possa discutere di un piano di riqualificazione della zona, ad iniziare da una moderazione del traffico veicolare che produce troppi incidenti stradali con coinvolgimento frequente di pedoni. Ci auguriamo che Sindaco e Giunta non vogliano sottrarsi ad un confronto senza pregiudiziali con i cittadini che rischiano di vedere compromessa la propria vivibilità da una scelta insensata. Se così non sarà, in continuità con i precedenti assai combattivi del rinato movimento di quartiere, non staremo certo zitti e ci prepareremo ad una “vivace mobilitazione”. Firma la petizione, raccogli le firme del tuo condominio!

Il Comitato dei residenti e lavoratori del “Quartiere Carducci”

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