Lettera “all’animale” che ha abbandonato questa canina

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Una nostra lettrice, dedita alla cura degli animali e alla salvaguardia dei cani abbandonati, ha voluto scrivere questa lettera aperta a chi, lo scorso venerdì 19 settembre, ha abbandonato Lully, una cagnetta che è stata trovata all’interno del canile del Corbolone dopo un “volo” di quasi due metri.
Ecco quanto ha scritto.
“Lettera aperta alla persona che venerdì sera 19 settembre ha abbandonato questa canina gettandola da un altezza di 1,8 metri nel canile. Queste cose succedono spesso quando le persone che adottano, incauti e superficiali, scelgono i cani su internet e se li fanno portare da trafficanti e “staffettari” dal profondo Sud e poi non sanno gestire la situazione. La canina in questione, Lilly, è terrorizzata dalle persone e ha uno sfogo di bollicine sulla pancia e sul petto. Naturalmente (sono ironica) cani difficili e malati non si possono tenere e così vengono subito abbandonati nuovamente, anche perché non hanno il microchip. Il posto più gettonato per l’abbandono dei cani importati è il Cisternino ma spesso va bene anche legarlo a un palo nella zona industriale. Ora la “micro-chipatura” e il mantenimento della canina è a carico del Comune cioè del contribuente livornese, mentre invece la rieducazione, la cura, e la sterilizzazione è a carico del canile. Bella gara vero?”
Elena Meniconi

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