“In Borgo Cappuccini ogni giorno è il caos”
Egregio signor sindaco, la teoria del caos è un argomento molto complesso dal punto di vista fisico e matematico, ma a Livorno abbiamo la fortuna di trovarne esempio nella via di Borgo Cappuccini, dove ogni giorno regna l’assoluta trasgressione del codice stradale e soprattutto l’assenza della Polizia Municipale che dovrebbe controllare e far applicare le norme del codice. Chi abita in questa strada conosce bene la dura selezione naturale e la legge del più forte: le biciclette soccombono agli scooter, che a loro volta sono predati dalle auto, più aggressive e voluminose , ma quest’ultime poi, si piegano difronte alla mole dei furgoni. Ogni giorno è una continua lotta civile per la conquista del prezioso spazio, fra genti umili e rispettose ed altre più prepotenti e con il sangue pronto a ribollire per la giusta causa.
La speranza dei residenti è solo quella di alzarsi una mattina, fosse anche solo per un giorno, di uscire di casa e di poter sorridere difronte all’ordine e alla bellezza di una via ordinata, senza auto in doppia fila, veicoli ammassati uno sopra l’altro, strada intasata e tutto quel caos che vorremmo davvero confinare ai cultori della matematica e della fisica.
Lorenzo
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