Auto e bimbi alle Terme? Giravamo un video

La risposta di Luca Dal Canto, presidente Associazione Culturale Bredenkeik

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Buongiorno, qualche giorno fa (il 1° aprile) all’interno delle Terme del Corallo, nella zona pericolante, recintata e chiusa al pubblica si trovavano un gruppo di persone (anche alcuni bambini) che avevano parcheggiato due auto all’interno del complesso storico. Vorrei sapere, se possibile, chi erano e a quale titolo si trovavano là (non ho visto articoli sul giornale in merito a queste presenze). Ultimamente il complesso storico è stato al centro di molte attenzioni, tutte finalizzate a far conoscere la bellezza e l’importanza di un patrimonio artistico tra i più belli di Livorno e non solo, nel disperato tentativo di promuoverne il recupero ma, purtroppo, non ottiene la dovuta attenzione e inesorabilmente, giorno dopo giorno, si avvia alla totale distruzione tuttavia incuriosisce vedere persone all’interno, mi domando: è pericolante o no?

Donatella Ghelardi

La risposta di Luca Dal Canto, presidente Associazione Culturale Bredenkeik – In merito alla lettera pubblicata sul quotidiano online QuiLivorno.it, a firma della signora Donatella Ghelardi, vorrei tranquillizzare la cittadinanza livornese, particolarmente attenta, per fortuna, alle vicende e alla sicurezza del complesso delle Terme del Corallo. La presenza di auto, persone e bambini che tanto ha impressionato molti dei passanti era dovuta alle riprese di un videoclip della canzone “Che cosa sei per me” del gruppo 10 Diaz.
Ovviamente nessuno ha forzato i cancelli, deturpato gli edifici, minato la bellezza delle nostre terme… Nessuna devastazione. L’Associazione Culturale Bredenkeik, che ha prodotto il video, ha richiesto e ottenuto tutti i permessi necessari tramite l’Ufficio Film Commission del Comune di Livorno, rispettando gli orari e le modalità di riprese concesse dall’Amministrazione Pubblica livornese. Bredenkeik, che si avvale di professionisti del settore audiovisivo, attiva nel settore da oltre 6 anni, conosce perfettamente le pratiche burocratiche da seguire in occasioni simili.  Proprio per questo, all’interno del complesso, il giorno 1 aprile, hanno lavorato e sono entrate soltanto le persone della troupe e del cast del videoclip, tra cui i ballerini della scuola di danza Oltredanza. Nei prossimi mesi potrete vedere il videoclip e rassicurarvi, probabilmente, ancora di più.  A titolo personale, invece, devo purtroppo constatare, con questa inutile e “cattiva” polemica sollevata, che una grossa fetta di questa città non ha più minimamente il senso della realtà e, ormai ovunque, intravede soltanto negatività e malafede. Il video è stato diretto e realizzato dall’Associazione Bredenkeik

Luca

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