Asso-consum: “Bloccate i patrimoni dei dirigenti”

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L’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini, componente Cncu, a fronte della situazione sulla questioni rifiuti che in questi giorni incombe sulla città di Livorno a causa della società Aamps, ha inviato un esposto alla procura della Repubblica di Livorno affinché vengano messi in luce i seguenti punti:
– a chi spettava il controllo annuale dell’azienda e la messa in evidenza delle eventuali criticità?
– Di fronte a tale situazione qual è stato nel corso degli anni il comportamento da parte del Comune di Livorno (ragioneria generale, assessori, giunta etc.)?
– Dal momento che presumibilmente l’azienda presentava delle problematiche già da tempo, per quali ragioni sono stati approvati i bilanci di Aamps, che evidentemente registravano dei passivi da mesi? A tal proposito si sollecita ad accertare se vi siano dei falsi in bilancio e in caso affermativo di verificarne le responsabilità. Inoltre, l’Asso-consum chiede di bloccare i patrimoni dei dirigenti dell’azienda. “Com’è possibile” afferma il presidente Aldo Perrotta “che la giunta e l’amministrazione non si siano accorte di niente? O ci sono delle incompetenze oppure ci si trova di fronte a collusioni. Come al solito, a pagare saranno i più deboli ossia i lavoratori e non ci sarà nessuna ripercussione sui dirigenti”.

Asso-consum

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