Anche i marciapiedi sono pericolosi, mio figlio si è ferito a uno zigomo

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Che le strade dissestate di Livorno e relative buche facciano parlare ogni giorno di se’ ormai non fa più cronaca ma quando la trascuratezza e l’abbandono si abbinano a questi allora si profila in modo inaspettato e minaccioso anche la pericolosita’ per i passanti come nel caso (vedi foto) della recinzione che costeggia il marciapiedi di via Cattaneo all’Ardenza nei pressi dell’autolavaggio a gettoni nonche’ rami secchi ed appuntiti. Mio figlio, un bimbo di 5 anni per poco non perdeva un occhio! Dopo aver parcheggiato nei pressi del luogo diciamo del sinistro si passeggiava tranquillamente per raggiungere un nostro amico che ha l’orto nelle immediate vicinanze, ad un tratto un pezzo sporgente di una rete metallica malridotta e che probabilmente sarebbe dovuta servire da recinzione, ci ha segnato in modo indelebile la giornata, uno spuntone della rete metallica sporgente tra l’altro arrugginita gli ha quasi trafitto lo zigomo, il bimbo passeggiava tranquillamente con noi, la sua colpa e’ solo quella di non averla vista nonostante avesse la mano, fortunatamente pochi mesi fa ha fatto il richiamo dell’antitetanica e fortuna mio cognato medico gli ha prestato tutte le cure e medicazioni del caso, ma voglio solo dire e qui scatta la rabbia: possibile che in una citta’ civile come Livorno si debba convivere con questi scenari apocalittici, di strade orrendamente deturpate da pericolose buche, abbandonate, trascurate ed aggiungo: marciapiedi dissestati, prati e parchi incolti, ora anche recinzioni metalliche pericolosamente arrugginite ecc. ecc. posso assicurare che quella recinzione e’ li da anni e nessuno ha mai fatto niente per farlarimuovere, che il Comune di Livorno ne prenda atto e soprattutto prenda urgenti provvedimenti, in genere quando succede qualcosa. Qualcosa si fa, ma non sarebbe meglio prevenire invece che curare dopo?

M. Marchini

 

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