Miglior App europea 4 livornesi in finale

Mediagallery

Nell’ottobre 2014 si è svolto l’Hackaton di Pisa ed il gruppo della “Oimmei” vince il contest Apps4Europe Award con il progetto Europeana Beacon, un prototipo per un App per il turismo culturale, basata sugli open data offerti dal gruppo Europeana e sulla nuova tecnologia iBeacon. Grazie al premio vinto, il progetto della “Oimmei” è entrato fra i 10 finalisti europei dell’Apps4Europe, e oggi Simone Figliè, Luca Finocchiaro, Andrea Fastame ed Ephraim Pepe partono per Manchester per rappresentare l’Italia in questo importante contest di programmatori. “Non andiamo a Manchester sperando di vincere, anche se sicuramente un riconoscimento del genere sarebbe un ottimo inizio per una società appena nata -dice Simone- per noi Manchester è piuttosto un’occasione per conoscere nuovi potenziali partner con coi instaurare collaborazioni su progetti condivisi”.

Ma cosa offre l’App che è in concorso? “Europeana Beacon offre informazioni turistiche legate ai luoghi in ci si trova in questo momento, sembrerebbe una normale guida, ma in realtà non è il turista a cercare le informazioni sul monumento: chi usa la nostra App -dice Luca Finocchiaro- avrà la sensazione di essere contattato dai monumenti stessi! Ad esempio, passeggiando per via Roma, il cellulare vi avviserà che state passando sotto la casa di Modigliani”.

Il prototipo funzionante che verrà presentato a Manchester avrà Livorno come protagonista, e chi proverà l’app, potrà simulare (grazie alla tecnologia iBeacon) di visitare alcuni monumenti della nostra città, come la Fortezza Vecchia, la Terrazza Mascagni, i Quattro Mori, Porta San Marco e -appunto- la casa di Modigliani, tutti luoghi le cui informazioni arrivano direttamente dal database di Europeana. “L’esperienza del turista – specifica Andrea Fastame – non termina con la semplice lettura dei testi e delle foto provenienti da Europeana, ma in questa nuova versione abbiamo introdotto dei percorsi, una caccia al tesoro e migliorato il sistema di quiz, che a fine di ogni percorso proporrà delle domande sui luoghi effettivamente visitati. Abbiamo in mente molte altre funzionalità, ma siamo volutamente pignoli, e abbiamo preferito non svilupparle per Manchester, perché sarebbero state incomplete”.

Quale sarà quindi il futuro della Oimmei? “Ci siamo costituiti come società per costruire una realtà locale che, oltre a sviluppare software su misura, vorremmo che si specializzasse su servizi per il turismo e la cultura- specifica Ephraim Pepe – Naturalmente ci piacerebbe che Livorno sfruttasse le nostre competenze, per ora grazie al premio vinto in Italia stiamo instaurando delle partnership all’estero, dove sono convinti che con turismo e cultura si possa vivere, e non che sia una spesa inutile come ci hanno portato a pensare in Italia”.

Quindi: valigie piene, computer a tracolla e partenza per Manchester, e a marzo sapremo come è andata questa avventura tutta targata “Livorno”. Per saperne di più potete visitare i siti:

http://www.oimmei.com

http://europeanabeacon.com

http://futureeverything.org

http://www.appsforeurope.eu

Riproduzione riservata ©