“Lo Sport Multietnico”, così il Coni aiuta l’integrazione

Compie il suo quarto anno il progetto del Coni, “Lo Sport Multietnico”, che prevede l’inserimento di ragazzini provenienti da regioni extracomunitarie nelle diverse realtà sociali e sportive del territorio livornese

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di Virginia Pedani

Compie il suo quarto anno il progetto “Lo Sport Multietnico” tra integrazione e crescita. Si tratta di un progetto che il Coni Livorno porta avanti da tempo e che prevede l’inserimento di ragazzini provenienti da regioni extracomunitarie nelle diverse realtà sociali e sportive del territorio livornese. L’esigenza di integrazione e collaborazione è adesso più forte che mai, in un momento in cui la realtà italiana si trova quotidianamente a fare i conti con la questione “immigrazione”. Il delegato provinciale Livorno, Paolo Corrieri, sottolinea l’importanza della “Fondazione Livorno”, quale sostenitore principale del progetto in tutti questi anni, non solo in materia di apporto economico ma soprattutto sociale e amichevole. “Abbiamo la garanzia di un finanziamento per altri due anni, quindi possiamo solo sperare che quest’iniziativa si radichi gradualmente nelle coscienze dei cittadini livornesi, cresca quotidianamente, anche se le cifre sono già significative e soddisfacenti (circa cento ragazzini ogni anno)”. Insieme alle quattordici società che coprono l’arco degli sport presenti sul territorio è rilevante citare la collaborazione costante al progetto della Comunità di Sant’Egidio, la comunità che più di altre ha sottomano la situazione degli immigrati a Livorno e non solo. “Sono cinque anni che collaboriamo con il Coni e con altre associazioni sportive. In tutti questi anni abbiamo notato che la ricaduta del progetto nella vita quotidiana dei ragazzi e delle loro famiglie, è la parte più importante e umana dell’intera esperienza – parla Irene Marrapese, rappresentante della comunità –  e che il contesto sportivo è la chiave di accesso fondamentale per la nascita di una nuova cittadinanza,o di un nuovo italiano come piace definirlo a noi”.
Successivamente, il presidente regionale del Coni Regionale, Sanzo, mostra una grande gratitudine verso tutti i partecipanti al progetto e afferma come lo sport debba sempre più entrare nelle nostre case e nel nostro vivere: “Spero vivamente che progetti come questi si consolidino sempre di più, anche se la regione Toscana in tema di sensibilità primeggia già nel panorama italiano”.
In aggiunta, carattere importante del progetto, è la possibilità di poter mettere “ a sistema” le associazioni del territorio e il Coni è proprio una di queste. La formula vincente portata avanti da tutte queste associazioni è quella dell’integrazione, della socializzazione combinata con le più diverse attività sportive. Fra le varie società aderenti al progetto è importante citare: Associazione Sportiva Livorno Calcio, Atletica Livorno, Livorno 9, Libertas Runners Livorno, Bernini Tennis Tavolo, Vento d’Oriente (judo), Pro Livorno Sorgenti, Officina dello Sport (nuoto) e molte altre. “Tutte queste diversità danno all’uomo diverse qualità”.

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