Livorno “capitale” di tappi raccolti

Ecco i numeri dell'iniziativa "Dall'acqua per l'acqua... facciamola bere anche in Tanzania", campagna di raccolta dei tappi di plastica, promossa a livello locale dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco di via della Madonna

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Livorno campione di solidarietà. Anche quest’anno la nostra città si è distinta per aver contribuito alla campagna di raccolta dei tappi di plastica promossa dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco di via della Madonna. L’associazione livornese porta avanti da oltre 14 anni l’iniziativa “Dall’acqua per l’acqua… facciamola bere anche in Tanzania”, che promuove la raccolta e il riciclo dei tappini in plastica di bottiglie, flaconi e contenitori per la realizzazione di pozzi e impianti idrici nella regione di Dodoma in Tanzania.
Il paese africano, dove il CMSR opera da 35 anni con la costruzione di pozzi, scuole e ospedali, è uno dei più poveri al mondo e soffre di gravi problemi legati alla siccità. Ogni giorno donne e bambini devono compiere chilometri a piedi per poter attingere a fonti d’acqua che spesso non hanno le caratteristiche di potabilità. Durante la conferenza stampa tenutasi il 9 marzo, Blandina Samweli Matonya, responsabile della campagna, ha presentato i dati relativi al 2015: “Lo scorso anno su scala nazionale abbiamo raccolto un totale di 214.782 chilogrammi di tappi”, dice. Un risultato soddisfacente che ha permesso la realizzazione di 5 pozzi (2 nel villaggio di Mpamantwa, 2 nel villaggio di Kisima cha Ndege e 1 a Surungai nel Distretto di Bahi, uno dei più poveri e aridi della regione di Dodoma). “Eppure – continua – sono convinta che il “popolo dei tappi” e soprattutto i livornesi possano fare di più”.
La realizzazione di un punto di accesso all’acqua porta benefici diretti a circa 500 – 1500 persone, da un punto di vista igienico sanitario ma anche sociale. Sgravati dal compito di andare in cerca di acqua, le donne possono dedicarsi alle attività domestiche ma, soprattutto, i bambini possono andare a scuola. La Toscana si guadagna la medaglia d’oro come regione più virtuosa con più di 70mila chilogrammi di tappi raccolti. Di questi, ben 50.172 chilogrammi provengono proprio dalla nostra città, frutto del contributo di scuole, parrocchie, privati cittadini, esercizi commerciali e tanti altri preziosi volontari. Ottimi risultati anche in Piemonte (52.260 Kg), Emilia Romagna e Sardegna, che hanno superato quota 20 tonnellate, ma anche Liguria, Lazio e Lombardia. Perché raccogliere i tappi? “La plastica di cui sono fatti i tappi di bottiglie, shampoo, flaconi è Polietilene (PE) – spiega ancora Samweli – un materiale straordinariamente riciclabile grazie alla facilità di lavorazione degli scarti di produzione e alla sua scarsa degradabilità”. Raccogliere i tappi non costa nulla e oltre ad essere un gesto solidale, contribuisce alla raccolta differenziata e al rispetto dell’ambiente”. Per informazioni è possibile telefonare allo 0586/887350 oppure visitare il sito www.cmsr.org

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