Le candele Graziani al Sinodo

Mediagallery

Sabato 3 ottobre oltre 50.000 candele hanno illuminato Piazza San Pietro nella veglia di preghiera presidiata dal Santo Padre e organizzata dalla CEI. Tutte le famiglie sono state chiamate a partecipare pregando, insieme a Papa Francesco, per il lavoro dei padri Sinodali. Da domenica 4 ottobre ha avuto infatti inizio la XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi che ha come tema “la vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. “A che giova accendere una piccola candela nel buio che ci circonda? Non sarebbe ben altro ciò di cui c’è bisogno per diradare l’oscurità? Ma si possono poi vincere le tenebre?”.
Papa Francesco apre così la sua omelia, lasciandosi guidare dall’immagine suggestiva delle migliaia di candele accese che i fedeli stringono in mano di fronte a lui. Inizia così la sua riflessione verso il vero significato della famiglia concludendo poi con un messaggio di speranza che ci fa capire che le tenebre si possono vincere e che quelle candele accese sono il simbolo dell’amore e della fede dei presenti.

“Questa Chiesa può rischiarare davvero la notte dell’uomo, additargli con credibilità la meta e condividerne i passi, proprio perché lei per prima vive l’esperienza di essere incessantemente rigenerata nel cuore misericordioso del Padre”.

Per l’occasione la CEI si è rivolta alla cereria Graziani per la fornitura delle candele da utilizzare durante la preghiera dei fedeli. Tutte le candele erano dotate di flambeaux di carta colorati per riparare la fiamma dal vento e dare un’immagine ancora più spettacolare a Piazza San Pietro.
La cereria Graziani, storica azienda che vanta oltre 200 anni di esperienza nella produzione di candele sia per la Chiesa che per privati, da anni è orgogliosa di fornire il Vaticano e il “magazzino personale di Sua Santità”.
Lo scorso anno tutto il personale ha partecipato con le rispettive famiglie all’Udienza del mercoledì di Papa Francesco e, per l’occasione, il titolare Mario Graziani ha avuto la possibilità di incontrare il Santo Padre per offrirgli un cero decorato a mano dagli operai dell’azienda.

Riproduzione riservata ©