Gli ingegneri donano 1500 euro all’Anffas

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Millecinquecento euro. E’ questa la cifra messa nero su bianco sull’assegno consegnato dall’Ordine degli Ingegneri di Livorno alla presidente dell’Anffas Onlus Livorno Elisabetta Salvadori e alla presidente della cooperativa sociale Arlecchino Anna Maria Negrini.
A consegnare la cifra raccolta durante la cena sociale natalizia è stato proprio il presidente degli ingegneri labronici Paolo Berti accompagnato dai consiglieri dell’Ordine. “La volontà di noi ingegneri livornesi – spiega il presidente – è quella di radicarsi e stare a contatto con il nostro territorio come realtà pubblica fatta di persone che vivono il presente cittadino. E’ per questo motivo che abbiamo deciso di proseguire questa tradizione iniziata nel 2013 facendoci carico di una piccola opera di beneficenza nei confronti di una Onlus locale”.
La cerimonia di consegna è stato un modo anche per effettuare una riflessione sulla professione ingegneristica e sul cambiamento della stessa. “Una trasformazione profonda  – spiega Berti- Adesso siamo assimilati ad un’ente ente pubblico con tutti gli oneri e le incombenze relative. E non dimentichiamoci che stiamo passando tutti un momenti di crisi e, alla fine, siamo dei lavoratori anche noi. A Livorno sono 1100 gli ingegneri iscritti all’Albo e circa la metà sono dei liberi professionisti. Ma la nostra professione si sta sempre più tramutando. Sempre più spesso l’ingegno e l’inventiva è messa da parte a favore della burocrazia e degli aspetti legali che sempre di più ci vedono protagonisti come ‘arbitri’ o consulenti.  L’eccesso di normative – conclude Berti-  ci sta trasformando in ingegneri-avvocati, dediti all’espletamento di atti. Una professione dove i programmi di calcolo, che dovrebbero essere strumenti di ausilio, sono invece diventati strumenti di costrizione che impongono di consegnare lavori nel minor tempo possibile al minor costo possibile facendo così nascere contenziosi”.

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