Nasce la “Cristoteca” per under 18

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dal giornale online della diocesi www.lasettimanalivorno.it (di Martina Bongini)

Una discoteca molto particolare quella che una volta al mese prende vita nei locali della parrocchia di San Giuseppe in piazza II Giugno. Un punto fermo, un ritrovo assicurato per i ragazzi che non sono più bambini ma che non sono ancora troppo grandi per poter andare nei locali da soli.
“L’idea – come spiega il parroco don Marcio Farias – è nata dalla necessità di coinvolgere i giovani del dopo cresima dai 14 ai 16 anni il venerdì o il sabato. Arrivati alle scuole superiori si sa, i ragazzi iniziano a sentirsi grandi, a voler uscire la sera e per questo abbiamo proposto la Cristoteca, una volta al mese”. I genitori, hanno molto apprezzato questa iniziativa perché sanno che i propri figli possono divertirsi tranquillamente in un ambiente sano e sereno.
Le luci e la musica della Cristoteca si accendono alle 21 circa e i giovani tra un “aperitivo” e uno stuzzichino si lanciano nelle danze fino alle 23.30 circa, quando il deejay di turno stacca la musica e manda tutti a casa. Durante le serate infatti, i deejay si alternano: sono ragazzi che si mettono a disposizione per una sera anche per insegnare a chi lo vuole come si fa questo mestiere. “Il numero dei partecipanti varia ma è sempre in crescita, continua don Marcio, e siamo arrivati a circa 80 ragazzi, di cui 20 sono della parrocchia mentre il resto arriva dalle vicine parrocchie di S. Andrea, dai Salesiani e ancora da San Giovanni Bosco a Coteto e S. Agostino. È un momento tutto loro, due ore e mezza che possono trascorrere divertendosi e scatenandosi”. C’è anche da dire che la Cristoteca non è un “parcheggio” perché mentre i ragazzi ballano e saltano, nelle stanze vicine della parrocchia i genitori a loro volta si ritrovano per condividere un momento comunitario. Un’iniziativa innovativa quella della parrocchia di Piazza II Giugno, che vuole insegnare ai ragazzi a divertirsi nel modo giusto, senza esagerazioni e senza sballi.

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