Voglio dire bravi e ringraziare chirurgia pediatrica

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un nostro lettore che parla di “buona sanità”. Troppo spesso ci troviamo di fronte a lamentele sulla sanità pubblica. In questo caso un nostro concittadino ha voluto esprimere i complimenti a tutto il reparto di chirurgia pediatrica del nostro ospedale.

Ecco la lettera integrale – “Ancora una volta mi sento in dovere di condividere la mia positiva testimonianza riguardo la sanità della nostra città. Circa 2 mesi fa abbiamo avuto, come famiglia, l’esperienza positiva del reparto di neurochirurgia. Questa volta la nostra esperienza positiva ha come protagonista il reparto di chirurgia pediatrica. Una delle prove più dure della vita di un genitore è quella di dover affrontare la malattia o, nel caso nostro, l’operazione chirurgia del proprio figlio; nel giro di quattro anni mio figlio ha dovuto subire due operazioni chirurgiche ed in entrambi i casi queste sono state effettuate presso il reparto di chirurgia pediatrica del nostro ospedale, per mano dell’equipe medica formata dal dottor Elia e dal dottor Daniele Corsi. Spesso sentiamo dire dei medici che sono dei professionisti; questa affermazione dal mio punto di vista per certi versi è corretta in quanto di fronte ad un intervento da eseguire su una persona è essenziale non farsi prendere da nessuna sorta di emotività; ma se alla professionalità si associa anche l’umanità verso il paziente e verso i genitori allora ci troviamo di fronte a dei medici eccellenti, questo è quanto abbiamo sperimentato come genitori di fronte alla professionalità ed all’umanità del dottor Corsi ed al dottor Elia. Se a questo si aggiunge anche un reparto accogliente da parte del team infermieristico e di intrattenimento dei bambini mi trovo ancora a confermare che non ci vuole molto per risollevare la nostra sanità cittadina. Riconoscere i medici per come affrontano la loro professione e cioè come una missione prima che come lavoro, ed un medico, come il dottor Corsi che è presente nel reparto dalle 7:30 della mattina fino a tarda serata ed i cui occhi fanno trasparire la passione per questo lavoro, possono e devono rappresentare l’eccellenza della nostra sanità. Come cittadino livornese spero che i manager che gestiscono la nostra sanità sappiano puntare maggiormente a queste eccellenze e vedere aumentare le testimonianze di persone che come me hanno avuto esperienze positive riguardo la nostra sanità. Concludendo, non mi sento fortunato di avere avuto a che fare con due eccezioni del nostro ospedale, ma mi sento assolutamente un privilegiato di avere avuto a che fare con delle persone che affrontano il loro lavoro in primo luogo come una vera e propria missione. Alla fine di questa mia testimonianza vorrei pubblicamente ringraziare il Dott. Corsi , il Dott. Elia ed il team di medici ed infermieri che li supportano nel loro lavoro quotidiano”.

Massimo De Santi

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7 commenti

 
  1. # Stefano

    Bellissimo. Gradirei sapere dov’è il reparto di chirurgia pediatrica a Livorno e chi è il primario.

  2. # Francesca

    Infatti il Dott. Elia A. è un medico che fa parte della struttura ospedaliera pediatrica Meyer di Firenze. Direttore e primario di urologia.
    È meraviglioso, di un’umanità infinita. Viene 2 volte al mese per le visite qui a Livorno. È eccellente!!

  3. # dottore

    dovrebbe essere routine… non casi sporadici come questo! .. ma quale eccellenza a livorno e ‘ distrutto l’ ospedale!! si i dottori bravi ci sono ma l’ 80 % sono demotivati al massimo perche’ lavorano con reparti accorpati l’ uno all’ altro ( esempio .. otorino dermatologo oculista .. nella stessa stanza…. con infermieri che passano da un ramo ad un altro .. con quel che ne consegue ) … la dirigenza dell’ ospedale livornese e la politica regionale nazionale ha voluto questo … per sviluppare altro .. va be. auguri per il paziente citato in articolo ! saluti

  4. # una cosa normale

    E’ da un pò di tempo che mettete notizie riguardanti la piena e buona funzionalita? del nostro ospedale quando in realtà non è così (e lo sanno anche i gatti) non ci dovrebbe essere bisogno di fare pubblicità ad una cosa che dovrebbe e ribadisco dovrebbe risultare una cosa normale.Questa cosa mi mette dispiacere

  5. # Daniela

    Condivido pienamente i complimenti e mi sento di aggiungere che ho avuto la fortuna di conoscere il Dottor Elia e di affidare nelle sue mani il caso di mio figlio. Oltre ad una alta preparazione professionale, credo che la sua sia una vera e propria vocazione, è un peccato che queste eccellenze siano perle rare, piuttosto che ordinaria amministrazione nella sanità pubblica.

  6. # Romina

    Mi associo in pieno a questi commenti positivi.. A Firenze abbiamo trovato ciò che in ospedali romani non abbiamo trovato neanche in minima parte, anzi esperienze assolutamente da dimenticare quelle romane.. E medici sopra i quali stendere un bel velo pietoso.
    Siamo immensamente grati al dottore Elia per quello che ha fatto e continua a fare per il nostro Francesco, e per il modo che lui e il suo staff hanno di rapportarsi con i genitori!
    Ci vorrebbero 10-100-1000 dottor Elia negli ospedali pediatrici italiani.. Ma questa fortuna l’ avete soltanto in Toscana 🙂
    Comunque non c’ é problema, noi prendiamo e partiamo per Firenze certi di essere nelle migliori mani che potevamo trovare!!!

  7. # patrik

    Ciao Romina,
    Ma negli ospedali romani includi anche il Bambin Gesù ed in particolare il Dott. Ferro F.???
    Grazie

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