Bar lancia il “caffè sospeso”

L'ideatore Domenico Salvemini, 32 anni: "Raccogliamo soldi in un bussolo e quando una persona bisognosa entra nel bar può chiedere se c'è un caffè sospeso ed usufruirne senza pagare"

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Si chiama “caffè sospeso” l’originale iniziativa messa in campo da un bar in via di Popogna. In cosa consiste? A spiegarcelo è l’ideatore, nonché titolare dell’attività, Domenico Salvemini, 32 anni: “L’idea mi è venuta parlando con Enrico Cantone (consigliere regionale 5 stelle, ndr). Esiste già in altre città italiane e consiste nel mettere a disposizione della clientela un bussolo per le offerte. Soldi in sospeso, appunto, che consentono ai meno fortunati di poter bere un caffè gratis. In questo modo, quando una persona bisognosa entra nel bar può chiedere se c’è un caffè sospeso ed usufruirne senza pagare. Caffè ma anche tramezzino, sfoglia e così via a seconda della disponibilità presente in quel momento”. L’iniziativa va avanti da un mese a questa parte e sta riscuotendo un discreto successo.

 

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