Bambini soli, nasce casa Papa Francesco

Riportiamo dal portale della Diocesi, La Settimana (www.lasettimanalivorno.it), la notizia dell’inaugurazione di una casa accoglienza per minori rimasti soli.
19 dicembre 2014: è questa la data in cui sarà inaugurata Casa Papa Francesco, la struttura Caritas a Quercianella per i minori rimasti da soli. Ed è proprio dalla nuova struttura che il vescovo mons. Giusti farà gli auguri di Natale alla città, alla presenza delle autorità civili e militari, per richiamare l’attenzione e la vicinanza ai più poveri e ai più deboli. Una casa dedicata ai bambini soli (da zero a sei anni), che fin dalla nascita per motivi diversi sono costretti a vivere separati dai loro genitori; un luogo che vuole essere un accogliente rifugio, che possa in qualche modo alleviare le sofferenze che già nei primi mesi di vita queste creature si trovano ad affrontare. Un progetto, promosso oltre che dalla Caritas, anche dallesuore Vincenziane Figlie della Carità, e che ha come obiettivo la tutela dei diritti dei minori e il miglioramento della qualità della loro vita. A Livorno una struttura del genere ancora non esiste; ce ne sono altre per bambini al di sopra dei tre anni, ma nessuna in grado di accogliere anche neonati.  Attualmente, in caso di allontanamento, i bambini vengono destinati fuori dal Comune di Livorno, rendendo difficoltoso il percorso di reinserimento del minore nella famiglia di origine; ma con la nascita della Casa Papa Francesco sarà invece più semplice riunire le famiglie. Una conquista importante dunque anche per la città.
Camere, bagni, cucina, salone, nido, lavanderia, una stanza per gli incontri protetti sono già stati arredati: a questo ci ha pensato interamente Ikea che in questi giorni ha trasformato gli ambienti ancora spogli in un piccolo angolo di paradiso. Uno spazio enorme all’esterno, con la discesa al mare, che fa da cornice a questo luogo, diventerà un piccolo parco giochi che nel futuro sarà aperto a tutti i bambini del paese.
Per realizzare quest’opera segno del 2014 sono stati impiegati i fondi dell’8 per mille, sottoscritti come sostegno alla Chiesa Cattolica, oltre all’aiuto delle suore “vicine di casa”, e alla generosità di tanti “sponsor” come il Lions, il Rotary el’Unicredit che hanno aperto il proprio cuore e il proprio portafoglio rendendo possibile questa impresa.

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