Porto: “Concorrenza al ribasso e precarietà”: sciopero

Continuano le problematiche del settore ro/ro: martedì 9 febbraio i lavoratori delle imprese ro/ro scioperano per due ore alla fine di ogni turno a causa dei problema occupazionali da cui il settore è afflitto.
La mobilitazione, indetta dalla sola Filt Cgil, ha come motivazione principale la mancanza di una soluzione al problema dell’occupazione all’interno delle imprese che si occupano di Ro/Ro nel porto di Livorno ancora oggi, è sufficiente che sia modificata una tariffa in un’azienda perché vengano dichiarati esuberi in quella che di conseguenza ha perso il traffico.
“La concorrenza interna al ribasso – spiega Filt Cgil provincia di Livorno – tuttavia, non è l’unico motivo che ci spinge alla protesta: anche oggi, per cause a noi sconosciute, un traghetto è attraccato al Molo Italia in contrasto a quanto previsto dal Piano Regolatore Portuale.
I confini delle concessioni, inoltre, sembrano non esistere più, manca una soluzione organica alla questione degli spazi e della concorrenza e, giornalmente, proseguono le forzature delle regole, nel disinteresse generale e nel silenzio colpevole di chi dovrebbe far rispettare le regole.
All’Autorità Portuale chiediamo: la fantomatica rete d’impresa Ro/Ro è già realtà? Questa Autorità Portuale ha intenzione di discuterne con i rappresentanti dei lavoratori?
I lavoratori delle imprese Ro/Ro vivono costantemente in una situazione di precarietà, basta un colpo di vento per determinare perdita di posti di lavoro, il sistema delle imprese non affronta la questione e l’autorità portuale nicchia. Dopo questo sciopero – conclude Filt Cgil provincia di Livorno- metteremo in piedi un’assemblea generale per decidere con i lavoratori come proseguire le iniziative di lotta”.

 

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