Sanità, aumentano i problemi ma i politici non ne parlano

Liste di attesa sempre più lunghe, ticket sempre più onerosi, strutture di pronto soccorso sempre più intasate: questi sono i risultati delle politiche sanitarie in Toscana, difese a spada tratta dal presidente uscente e ricandidato Rossi, che tra l’altro ci risulta ancora indagato per la vicenda del deficit di oltre 200 milioni all’ASL di Massa (nonché intercettato mentre parlava di “colpetti al bilancio”) e marito dell’ex direttrice dell’ASL di Siena, che sembra sia stata da poco rinviata a giudizio per abuso d’ufficio.

Un anno fa, non contenti del nuovo ticket da 36-38 euro, in Regione si sono inventati l’esborso di altri 10 euro per la “digitalizzazione” della diagnostica per immagini: poi si è scoperto che fanno pagare i 10 euro anche per le vecchie ecografie stampate su carta.

Non solo: dopo aver acquistato il lettore digitale e configurato il tutto, se un povero malcapitato decide di limitarsi a consultare on-line un esame diagnostico non può farlo: deve farselo spedire oppure deve recarsi di persona a ritirarlo, altrimenti viene stangato con una sanzione.

Il pronto soccorso poi funziona a meraviglia: dopo un interminabile purgatorio in sala d’attesa, può capitare di dover aspettare nella bolgia del retro anche per 10-12 ore, perché i grandi capi non riescono neanche ad allestire un piccolo ambulatorio di guardia medica per i codici bianchi, per decongestionare il pronto soccorso e ottimizzare l’utilizzo della guardia medica.

L’unica cosa che funziona alla perfezione nelle ASL è il sistema di riscossione dei ticket e l’intramoenia (attività privata dei medici), vero polo affaristico delle ASL: nel caso di lunga attesa per una prestazione pubblica, puoi farla subito a pagamento, con l’ASL che ci ricava il 40%: un incentivo quindi ad allungare sempre più le liste d’attesa, nonostante una sentenza del TAR che vieta di accorciare i tempi per le prestazioni private rispetto a quelle statali.

In vista delle elezioni regionali, crediamo che ai cittadini interessi molto di più conoscere le intenzioni delle forze politiche in merito alla soluzione di questi problemi, anziché le solite lotte fratricide per accaparrarsi qualche succulenta poltrona: attendiamo (poco) fiduciosi qualche seria presa di posizione.

f.to Resistere Azione Civica

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