Come ottenere il lavoro dei tuoi sogni. I 7 passi di V.E.R.A. Consulting

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di RAFFAELLA TOSATTI (V.E.R.A. Consulting)

Non basta desiderare le cose affinché si realizzino, ciò che conta è l’intenzione! Solo l’intenzione focalizza l’interesse sul processo di realizzazione e quindi sull’azione! Se sei alla ricerca di un lavoro, se già ne hai uno ma non ti soddisfa completamente, rifletti: che cosa credi sia vincente tra avere talento, esperienza o competenze? Le teorie si dividono tra coloro che ritengono che il talento consente a una persona di riuscire meglio e più in fretta e coloro che sostengono il vantaggio di avere maturato esperienza, anche se poco incoraggiante diventa la teoria del giornalista e sociologo statunitense Malcolm Gladwell delle 10mila ore di pratica per essere competenti. In una società dove tutto muta così rapidamente, di fatto sembra che per fare strada, tra talento, esperienza o competenze, sia fondamentale un ingrediente che qualcuno chiama magnetismo, altri carisma, altri ancora passione: quella capacità unica di fare la differenza, che tutti possiedono, ed attuano quando motivata da una forte intenzione e attenzione focalizzata verso gli obiettivi da raggiungere, unita ad una forte resilienza.
James Reed, capo di uno dei più affermati siti inglesi del cercalavoro, sostiene infatti che il 98% dei datori di lavoro preferisce ingaggiare non tanto chi è “bravo” ma chi dimostra di avere una mindset mentalità “adatta” per quel posto specifico.
Per lo stesso motivo la sezione di Linkedin dedicata agli influencer, manager di aziende di tutto il mondo, è tra le più seguite di questo social network, non tanto perché nei loro blog si trovano analisi di mercato ma perché, dai loro pensieri si traggono infiniti suggerimenti e ispirazioni. Se quindi avere l’atteggiamento giusto è l’ingrediente che fa la differenza, come fare per svilupparlo e potenziarlo? Anziché dirti io come si fa, ti propongo un metodo facile e infallibile, in 7 passi, in cui attraverso riflessioni e domande accederai velocemente alla parte riflessiva della tua mente, con l’intento di facilitarti nel trovare le tue soluzioni. Una domanda ben formulata, è uno strumento potente per stimolare profonde intuizioni e una motivazione inarrestabile alla realizzazione dei tuoi obiettivi.

“Le persone di successo si fanno domande migliori e, come risultato, ottengono risposte migliori” (Anthony Robbins).

1. I miei interessi

Che cosa ami fare? Tra giochi, sport, hobby e materie scolastiche, quali sono le attività che ti assorbono per ore senza renderti conto del tempo che passa? Magari sono passioni che risalgono a molto tempo fa e forse hai smesso di praticarle. Recuperarle ti aiuta a vivere una vita più piena e a portare più motivazione nel lavoro. Molte teorie sull’argomento dimostrano infatti che nonostante i cambiamenti a cui le persone si adattano crescendo, le loro passioni rimangono le stesse sin dalla più tenera età.

Domande utili

Fai una lista di almeno 10 attività o argomenti che ti appassionano. Cosa ti piace di ciascuna di quelle passioni?

Come puoi praticare di più, ciò che ti appassiona?

Come lo puoi portare nel tuo lavoro?

2. I miei valori

Immagina una linea che va dalla tua infanzia sino ad oggi. Quali sono gli eventi più significativi, i cambiamenti che la caratterizzano? Ogni evento anche doloroso, porta con sé degli insegnamenti, soffermati su quali valori sono stati soddisfatti di volta in volta.

Per gli eventi positivi: che cosa ha reso questo evento tale? Quale valore è stato soddisfatto?

Per gli eventi negativi: quali valori sono mancati o non sono stati onorati?

Domande utili

Perché sono importanti per me i valori individuati? Se stai cercando un lavoro, chiediti: questo lavoro, quanto è in linea con i miei valori? Se invece vuoi portare più soddisfazione nel lavoro che hai, chiediti: come posso esprimere ancora di più questi valori nella mia attività lavorativa quotidiana?

3. I miei talenti

Pensa alle tue capacità, alle tue doti, alle caratteristiche che possiedi in modo unico come persona. Si tratta di quelle qualità che, numerose volte, ti hanno permesso di conseguire buoni risultati e di ottenere successo e soddisfazione. Queste capacità sono alcuni dei tuoi talenti e dovrebbero essere riconoscibili anche dall’esterno, da parte di chi ti conosce bene. E’ così?

Domande utili

Quali sono le tue attitudini naturali?

Cosa sai fare e puoi offrire in modo unico?

In che modo stai esprimendo queste attitudini e talenti nel lavoro?

Come attraverso essi, puoi aggiungere valore nel tuo lavoro?

4. La mia missione

Tutti noi abbiamo uno scopo e una missione che perseguiamo senza esserne del tutto consapevoli. Ripensa ai momenti della tua vita in cui ti sei sentito realizzato. Che cosa faceva sì che ti sentissi così bene? Riconosci nei tuoi comportamenti e pensieri dei modelli di riferimento? Persone che ammiri per le loro qualità, doti umane e morali? Ad esempio un familiare o un personaggio pubblico famoso del presente o del passato. Le riflessioni che emergono dovrebbero darti un’idea più chiara delle caratteristiche della tua missione.

Domande utili

Quali sono le cose che credi ti rendono speciale?

Quali sono le cose che vuoi di più dalla tua vita?

Per cosa vorresti essere ricordato dai tuoi amici, colleghi, clienti?

Che cosa significa il tuo lavoro per te e nel contesto della tua vita?

5. Il mio lavoro ideale

Individua una lista con almeno 20 caratteristiche del tuo lavoro ideale. 20 caratteristiche non saranno troppe? Lo scopo dell’esercizio è proprio questo! Prendere l’inconscio di sorpresa, senza dargli il tempo per imporre alcuna censura. Al termine chiediti: quali lavori presentano il maggior numero di queste caratteristiche?

Domande utili

Quali lavori e professioni ti darebbero la possibilità di usare i tuoi talenti, in un ambito dove ti riconosci per le cose che ami fare?

Quali aziende, organizzazioni, persone potrebbero avere bisogno dei tuoi talenti e delle tue passioni?

6. Il mio lavoro ideale in azione

E’ giunto il momento di portare tutte le risposte dei punti precedenti in un piano di azione e tracciare una rotta. “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” Seneca.

Domande utili

1. Che lavoro vuoi fare, creare, trovare?

2. Che cosa ami di quel lavoro?

3. In che modo crea valore nella tua vita?

4. Come rispecchia i tuoi valori?

5. Quali capacità ti servono? Specifica quelle che hai già e quali devi sviluppare.

6. Che risorse ti servono? Specifica quelle che hai già e quali devi trovare.

7. Chi ti aiuta?

7. Mi merito il meglio

Chiudi gli occhi per un momento e chiediti: merito di fare il lavoro che amo? Se la risposta non è un forte e chiaro sì, datti ora il permesso e ripeti più volte a te stesso: “Io mi merito di fare il lavoro che amo”

Domande utili

Che cosa succede tra 5-10-20 anni se non ci saranno cambiamenti nella tua situazione lavorativa?

Sei disposto a creare il lavoro che vuoi?

Sei pronto ad impegnarti per fare della tua vita un capolavoro?

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2 commenti

 
  1. # roberta

    sto seguendo fin dalla prima pubblicazione questi articoli di vera che trovo davvero interessanti, bravi

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