In viale I. Nievo benzinaio IP con prezzi da “pompa bianca” e self service notturno

“Ho potuto permettermi di fare questa scelta perché sono l’unico in tutta la città ad essere proprietario e gestore della stazione di servizio"

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* articolo redazionale

La crisi dei consumi interni, combinata ad un aumento record dell’imposta fiscale sui carburanti e sulle imprese, ha man a mano spazzato via i gestori degli impianti di distribuzione: secondo i dati dell’Osservatorio Confesercenti, nei primi 10 mesi dell’anno, circa 1.009 hanno cessato la propria attività.
Ad aggiungersi a questo disagio, c’è stato un vero e proprio boom delle cosiddette “pompe bianche”, ossia stazioni di servizio indipendenti che non facendo parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note, possono permettersi di variare il prezzo, facendo risparmiare i consumatori fino a 10 centesimi al litro rispetto alla media del servito. “Mosca bianca” in tal senso, risulta essere l’impianto IP, situato sul viale Ippolito Nievo 45, che ha deciso di non cedere alla crisi livellando i sui prezzi sulla fascia di quelli “no logo”. “Ho potuto permettermi di fare questa scelta – ha spiegato il titolare Nicola Ricciuti – perché sono l’unico in tutta la città ad essere proprietario e gestore della stazione di servizio. E’ stata una scelta necessaria per potermi mantenere competitivo con gli altri impianti”. Da Ricciuti quindi possiamo trovare carburante di alta qualità, mantenendo tutti i vantaggi IP, come ad esempio la tessera punti, risparmiando però come ad una “pompa bianca” ma essendo sempre serviti. L’impianto di distribuzione, fondato dal padre di Nicola, Saverio Ricciuti nel 1963 è sinonimo di affidabilità e garanzia oltre che sul settore carburante anche su quello dei pneumatici, che vengono venduti e riparati. La stazione IP a breve introdurrà un servizio self-service notturno con ulteriori sconti e promozioni per i tutti i suoi clienti.

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5 commenti

 
  1. # daniela

    ALLORA SEI L’UNICO LIVORNESE CHE SA FARE L’IMPRENDITORE, il resto son solo dei mezzi falliti che si arrabattano, come gli altri settori del commercio e imprenditoria, dove tutti si improvvisano o sono pieni di debiti o si finiscono con gli strozzini o peggio ancora vanno da una bancarotta all’altra.

  2. # foffo

    Siete stati uno dei benzinai più cari di livorno evidentemente vi siete resi conto che o riguardiamo i prezzi o si chiude. Con tutto cio’ mi fa piacere che vi sietere adeguati alla concorrenza bravi…

  3. # Gianluca

    stiamo a guardare qualche centesimo di differenza al litro quando tra distributore distributore la qualità del carburante non è la stessa. La GdF ha svolto delle indagini ed oltre il 60% delle pompe, trucca gli erogatori o diluisce il carburante.

    Il prezzo non vuole dire niente se non si sa quello che si acquista. Io ormai per pochi centesimi di differenza prediligo il diesel excellum total erg. Visto che lo acquistano in pochi, vi sarebbe poca convenienza a diluirlo…. un distributore guadagnerebbe molto di più a diluire qualcosa che vende, non qualcosa che vende poco.

  4. # silvia

    Scusa l’ ignoranza, ma con cosa si diluisce la benzina?

  5. # Mattia

    con la coca cola

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